Ristorante e mercato in piazza Dante In centro si gustano  i sapori di Bergamo
Il ristorante didattico «Taste

Ristorante e mercato in piazza Dante
In centro si gustano i sapori di Bergamo

Nel cuore della città due nuove iniziative dedicate ai sapori e ai prodotti locali: nella Domus il 6 aprile apre il ristorante didattico «Taste» gestito dagli studenti dell’alberghiero iSchool, e in piazza dal 9 aprile i produttori della filiera corta e sostenibile esporranno i loro prodotti ogni secondo e quarto sabato del mese.

L’Istituto alberghiero iSchool varca i confini delle sue classi di via Ghislandi 57 e approda negli spazi della Domus Bergamo di piazza Dante con una missione speciale: «Taste, a School Restaurant Experience», il ristorante didattico gestito, dal 6 aprile per un anno, direttamente dagli studenti iSchool. A confrontarsi con il nuovo progetto sono gli alunni delle classi 2a, 3a e 4a dell’Istituto Professionale Alberghiero che si alterneranno elaborando piatti della tradizione, preparati rigorosamente con ingredienti del territorio, con il chiaro scopo di concorrere al riconoscimento della Lombardia Orientale come Regione Europea della Gastronomia 2017.

I ragazzi possono così mettere alla prova le competenze apprese nel corso di studi in iSchool e confrontarsi con una vera cucina e con veri commensali. Il tutto, contribuendo alla valorizzazione turistica locale in chiave enogastronomica. Il ristorante didattico, infatti, sarà un tassello fondamentale per sostenere le economie locali e promuovere su scala internazionale la cucina tradizionale, quella d’autore e la filiera della ristorazione lombarda, valori promossi dalla partnership composta da Regione Lombardia, insieme ai Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, alle Camere di Commercio di Bergamo e Cremona e dall’Università di Bergamo come coordinatore scientifico di progetto.

I ragazzi di «Taste»

I ragazzi di «Taste»

«Il ristorante didattico è un’esperienza unica per i nostri studenti: un’occasione di formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro. Attraverso la simulazione d’impresa, accresceremo le loro competenze e li metteremo faccia a faccia con l’operatività di un vero ristorante. Non solo, non saremo concorrenziali rispetto ai ristoratori del territorio, ma con loro lavoreremo in tandem, promuovendo le eccellenze locali e distinguendoci per un servizio dal carattere esclusivamente didattico, con una qualificata formazione professionale, e per la temporaneità della nostra proposta», ha dichiarato Valentina Fibbi, titolare con Francesco Malcangi di iSchool, in occasione del lunch organizzato in anteprima assoluta per la stampa. Tutte attività che saranno coordinate dai docenti tecnico-pratici, mentre i ragazzi forniranno a ogni commensale una dettagliata illustrazione del menù, dei prodotti che lo compongono e delle tecniche di preparazione dei piatti che saranno degustati, sempre stagionali e non concorrenziali a Slow Food, promossi presso Domus in collaborazione con Mercato della Terra di Slow food e valorizzando la cantina Erg – Regione Gastronomica Europea. In collaborazione con altri esercenti e commercianti della città, inoltre, verranno organizzate iniziative a tema, che prevedranno anche il coinvolgimento dei più piccoli.

Non solo: il ristorante didattico, attraverso Domus Bergamo Off, consentirà agli studenti di conoscere e visitare i produttori con cui Domus crea una relazione preferenziale e nel periodo estivo potranno implementare l’esperienza attraverso l’alternanza scuola lavoro. Progetto che concorrerà alla formazione professionale dei giovani che dall’impegno in Domus trarranno importanti feedback: alla clientela, infatti, in un punto all’interno dell’esercizio, sarà chiesto di esprimere il proprio giudizio corredato da eventuali suggerimenti. Taste conta 35 coperti per il servizio in sala ed è aperto per tutto il periodo estivo, dal martedì al sabato, accessibile su prenotazione attraverso il sito dedicato www.taste.ischool.bg.it sull’App dove saranno sempre consultabili aggiornamenti di menù, preparazioni e disponibilità, o direttamente a Taste. Non solo, in loco sarà attiva una promozione temporary di prodotti degli esercenti locali, preparati con la collaborazione di stagisti iSchool. La durata della Convenzione è prevista fino a dicembre 2016.

Il lunch time in Taste è così organizzato: servizio dal martedì al venerdì, dalle 12,30 alle 14,30; il sabato, con cadenza bimestrale in concomitanza con il Mercato della Terra di Slow Food, Taste propone un menù a buffet utilizzando prodotti e specialità del Mercato; apertura serale in occasione di eventi istituzionali, intrattenimento, eventi ERG, a cura del Catering Didattico iSchool. Il menù fisso settimanale è composto da un antipasto a buffet servito a vista; un primo o un secondo (a settimane alterne) con piatto Erg della settimana alternativo al main course; un dolce a buffet servito a vista; un bicchiere di vino. Sono previsti inviti e convenzioni con uffici pubblici e privati siti nelle vicinanze. Per informazioni: taste@ischool.bg.it

I MERCATI DELLA TERRA
Sempre in piazza Dante arrivano anche i «Mercati della Terra», un progetto politico, economico, sociale, culturale, agricolo, alimentare, ambientale, educativo di Slow Food, in cui alla promozione delle filiere brevi e sostenibili si sommano il sostegno ai piccoli produttori di qualità, l’educazione alimentare e del gusto, la creazione di momenti importanti di socialità, tutto ispirato ai principi del buono, pulito e giusto. La selezione dei partecipanti viene effettuata secondo i parametri definiti dal disciplinare dei Mercati della Terra tra le aziende individuate nei 40 km di raggio dalla sede del mercato. Vincolo fondamentale per i partecipanti: presentare solo prodotti effettivamente realizzati in azienda. Oltre a quello della vendita, uno dei propositi del Mercato è quello di promuovere e sostenere l’educazione al cibo, attraverso la conoscenza diretta dei produttori, la partecipazione ai diversi Laboratori del Gusto.

Dal punto di vista dell’offerta alimentare, il Mercato copre tutte le referenze agricole presenti sul territorio: frutta, verdura, cereali e derivati, latticini, carni e salumi, pane e prodotti da forno, conserve, miele, pesce, birra e vino. Alcune edizioni speciali ospiteranno prodotti legati alla stagionalità provenienti da Presìdi o Comunità del Cibo da tutt’Italia e dall’estero. Il Mercato della Terra nasce come un servizio di vendita diretta di prodotti locali che funzioni anche da hub logistico e di incontro tra produttori. Grazie alla costante presenza al mercato, i produttori possono conoscersi e far partire iniziative di collaborazione e scambio di prodotti, costruire progettualità condivise. Inoltre il Mercato della Terra non è un semplice mercato contadino: oltre all’acquisto di prodotti locali di eccellenza, offre la possibilità di consumare sul posto il cibo acquistato e quello preparato dalle cucine di strada, grazie alla disposizione di tavoli conviviali. Questo è lo spazio per socializzare con altri utenti, trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici, oppure semplicemente usufruire del luogo aperto del Mercato.

Come gli altri Mercati della rete di Slow Food, quello di Bergamo sarà un progetto focalizzato sulla vendita diretta di prodotti locali e sull’educazione al gusto. Il progetto si basa su alleanze tra attori, istituzionali e non, del territorio. Nel caso specifico tra Slow Food Lombardia, articolato nelle sue tre Condotte bergamasche, il Comune di Bergamo, associazioni e aziende, che, attraverso intese e finalità comuni, diano attenzione ai bisogni delle persone perché si costruisca una possibilità concreta di accesso ad un cibo quotidiano di qualità organolettica, ambientale, sociale. I produttori, da parte loro, venderanno e promuoveranno i loro prodotti interagendo con gli utenti, collaborando con l’animazione dei Laboratori del Gusto, e alcuni di essi, se autorizzati, proponendo o cucinando i prodotti propri e di altre aziende presenti.

Il MdT avrà luogo, nella sua fase iniziale e sperimentale (aprile-luglio 2016) ogni secondo e quarto sabato del mese, dalle 9 alle 14. Chiusa la fase sperimentale si valuterà con tutti gli attori la prosecuzione, con gli aggiustamenti di forma, cadenza, offerta che si riterranno opportuni. L’obiettivo di fondo del Mercato, ovvero l’alleanza tra produttori e co-produttori, passa anche e soprattutto attraverso la relazione con il territorio circostante. Piazza Dante, sede del Mercato della Terra, è luogo significativo per la città. Il Comitato di Gestione del Mercato avrà quindi modo di attuare interazioni e sinergie, ponendosi come occasione di presentazione di eventi, spazio e vetrina di produzioni di qualità del territorio, in sinergia con gli esercizi commerciali, le attività dei quartieri limitrofi. Menzione specifica merita l’interazione con Domus (Associazione Signum- Alta Qualità) che diverrà a tutti gli effetti la “cucina” del Mercato. All’interno dei suoi spazi verranno infatti allestiti Laboratori del Gusto e attività educative la cui animazione sarà curata delle Condotte Slow Food locali, con le quali Domus ha collaborato anche in passato.

«L’iniziativa del Mercato della Terra si inscrive in un progetto più ampio dell’Amministrazione comunale – spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori – che prevede la costruzione di una filiera del cibo locale molto strutturata. Da tempo abbiamo avviato un progetto come il tavolo dell’Agricoltura, pensato per rinforzare e incrementare la presenza dell’attività agricola in città, non solo per quello che riguarda la produzione di cibo sano, ma anche con l’obiettivo di tutela del nostro territorio. Il Mercato della Terra arriva a Bergamo in via sperimentale per i prossimi quattro mesi, a cadenza quindicinale, nella centralissima piazza Dante ogni secondo e quarto sabato del mese: cerchiamo di capire la risposta dei bergamaschi, ma anche come il progetto possa dialogare e incastrarsi con le attività che già insistono nell’area. Anche il Parco dei Colli, a Valmarina, proporrà il mercato del Parco, alternandosi a quello di piazza Dante, ogni primo e terzo sabato del mese, proponendo prodotti soprattutto ortofrutticoli. Lavoriamo così in vista del grande appuntamento che attende Bergamo nel 2017, quella Regione Gastronomica Europea di cui la nostra città è capofila e per la quale ci prepariamo con iniziative a 360 gradi».


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