Ristrutturazione dello stadio Comunale
Approvata variante, via libera ai negozi

Terziario sportivo. È questa la nuova denominazione con cui verrà identificata la zona dello stadio Atleti Azzurri d’Italia dopo la variante urbanistica approvata giovedì 7 luglio in Giunta.

Un passaggio determinante nel percorso che porterà alla pubblicazione del bando di alienazione della struttura che da pubblica diventerà privata, con il nome del nuovo proprietario a fine anno. «Abbiamo scelto una denominazione del tutto nuova per il futuro della zona stadio in quanto l’aspetto prettamente sportivo sarà rilevante visto l’uso che viene fatto della struttura - ha spiegato l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini -. Tuttavia sappiamo come oggi, e a maggior ragione in futuro, lo saranno altrettanto certi aspetti, come quello commerciale e terziario che rientrano nella nuova tipologia di stadi anche in Italia. Per questo abbiamo approvato una variante che dia modo al prossimo titolare di intervenire anche in questo senso».

Parlando di numeri, la variante prevede che 2 mila metri quadrati vengano destinati a commerciale e terziario e altri 2 mila vengano sfruttati per la ristrutturazione eventuale di spogliatoi e locali interni o per la realizzazione di alcuni spazi come una palestra riscaldata. «Nella variante, che non prevede alcun volume in più, abbiamo inserito altri vincoli - ha proseguito Valesini - come la riqualificazione di piazzale Goisis, un implementamento degli impianti esistenti, la sistemazione dell’area antistante alla Tribuna Creberg e la presa in carico del piazzale della Curva Pisani».

Questa potrebbe essere adibito a nuovo parcheggio, per rispondere ad alcune esigenze di residenti e tifosi.

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