Stasera il  «rasgament de la Egia»   Domani carri con la «parata della gioia»

Stasera il «rasgament de la Egia»
Domani carri con la «parata della gioia»

A Bergamo è ancora carnevale: domenica 31 marzo è in programma la tanto amata sfilata di mezza quaresima. Il tempo pare sarà bello e quindi nessun problema con il meteo per uno degli appuntamenti più attesi dalla bergamasca.

Dal 1924 è effettivamente un appuntamento fisso che esprime a pieno lo spirito carnevalesco orobico. A sfilare ci saranno oltre 60 carri provenienti da tutta la Lombardia, con più di 4000 figuranti, tanta musica e colori. La «parata della gioia» avrà inizio alle 15 dopodiché ci sarà il tanto atteso «Rasgamènt de la Ègia», un grande rogo di un fantoccio che nell’immaginario collettivo rappresenta una strega sulla quale ricadono tutte le negatività dell’anno appena concluso.

Sabato pomeriggio c’è anche la rassegna «Bèrghem Folk» a cui parteciperanno una dozzina di gruppi folcloristici bergamaschi, dalla «Compagnia del Re gnocco» di Mapello alla «Baghet band» di Bonate Sotto, per citarne alcuni. Si inizia alle 14.45 al palazzo della Provincia in via Tasso, con il ritrovo dei gruppi e saluto delle autorità. Alle 15 «Parata della Gioia» fino a Piazza Matteotti dove prende il via il concerto del Coro del Ducato di piazza Pontida e alle 16.15, esibizione dei gruppi in piazza Matteotti.

La festa si svolge anche all’Oriocenter, partner dell’evento, che presta i suoi spazi: alle 17, per il gruppo Carioca dance ballet direttamente dal Carnevale di Rio de Janeiro. Si torna in piazza Matteotti alle 18, con l’inaugurazione della mostra di bozzetti «Ègia 2019» realizzati dagli studenti della Scuola d’arte Andrea Fantoni. Seguirà, alle 19.30, la presentazione dei carri e l’elezione della «Ègia pio’ bela 2019-Miss Oriocenter 2019». E ancora, esibizione del Carioca Dance Ballet del Carnevale di Rio, premiazione degli autori dei bozzetti «Ègia 2019» e sfilata allieve della scuola Silv con abiti ispirati a «Oriocenter rasgamènt de la Ègia». A fine serata, recita della poesia del «rasgamènt» il tanto atteso momento della messa al rogo che quest’anno, sarà la mobilità della provincia, con la Villa d’Almè-Dalmine, il nodo Pontesecco di Ponteranica, il ponte di Calusco e la variante di Zogno. Alle 20 il tradizionale rasgament de la Egia in piazza Matteotti.

Il clou della festa domenica con la tradizionale sfilata. Tra gli ospiti, la maschera di Soncino, premiata all’ultimo carnevale di Venezia e le maschere ufficiali di Viareggio, Ondina e Burlamacco. Il via alle 10, con la mostra dei bozzetti de la Ègia in piazza Pontida. Nel frattempo, i carri si ammasseranno in piazzale Marconi, via Bonomelli e Bono. Alle 15, con tre colpi di cannone dalle Mura, la sfilata avrà inizio, seguendo un nuovo percorso: viale Papa Giovanni, passaggio in Porta Nuova, via XX Settembre e piazza Pontida (scioglimento in fondo a via Broseta). Attenzione quindi alle strade chiuse. Intorno alle 18.30, premiazioni. Per facilitare la partecipazione all’evento, il Ducato distribuirà volantini con l’ordine della sfilata. E per addolcire la platea, una cascata di chiacchiere (offerte da Piuma d’Oro) dalla carrozza del Duca.


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