«Siamo fatti di... versi, siamo poesia» L’inclusione passa da una t-shirt

«Siamo fatti di... versi, siamo poesia»
L’inclusione passa da una t-shirt

Noi siamo fatti «di... versi», perchè siamo poesia. Una t-shirt bianca e una frase che dice tantissimo e che mercoledì 29 novembre c’è chi indosserà per parlare di inclusione in città, e nella scuola.

Ci sono le parole, ci sono i convegni e le riunioni, ma c’è anche una maglietta per parlare di inclusione nella scuola e di una giornata importante: quella per i diritti per le persone con disabilità. Una maglietta bianca con una frase da leggere e rileggere: «Siamo fatti di... versi. Perchè siamo poesia». Una frase tratta dal libro di Guido Marangoni «Anna che sorride alla pioggia. Storia di calzini spaiati e cromosomi rubati», una frase che parla di tutti noi, che nelle «dis» viviamo e conviviamo.

La maglietta è stata distribuita a tutti gli educatori che operano nelle scuole della città che la indosseranno il 29 e la posteranno sui Social con l’hastag #perchèsiamopoesia: hanno aderito tutti i dirigenti scolastici degli istituti comprensivi, gli assessori e il sindaco, rappresentanti del mondo dell’educazione, della città; in un progetto ampio che ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza e dare visibilità all’impegno, alla generosità e alla serietà di gruppi e associazioni che si dedicano in forme diverse alla disabilità. Che sono molteplici e spesso nascoste, faticosamente sostenute.

Una maglietta per stimolare la coscienza civica delle persone rispetto alla capacità di includere nella comunità persone disabili. E parlare di disabilità è la quotidianità, soprattutto nella scuola dove ci si imbatte in più gradi di disabilità e difficoltà, per una scuola che deve includere, scoprendo ogni giorno le differenze, ma anche le difficoltà e soprattutto le specializzazioni di ciascuno, scuola che deve promuovere una educazione che valorizzi le differenze, non omologhi, non pensi per numeri, ma per colori, per sogni e ambizioni. Che viva di passione. Perchè tutti noi siamo diversi e forse dobbiamo solo capire che siamo poesia.

Mercoledì all’istituto Camozzi, nella sua scuola secondaria, è in programma una conferenza con l’assessore comunale all’Istruzione Loredana Poli e le cooperative «Ser.e.na» e «Alchimia» durante la quale sarà lanciata proprio questa maglietta con la scritta «Siamo fatti di…versi perché siamo poesia». In collaborazione con Phb-Polisportiva bergamasca onlus, associazione sportiva Omero, nel corso della giornata verranno distribuiti nelle scuole materiali relativi gli sport praticabili da chi ha disabilità.

Ecco gli altri appuntamenti: venerdì open day al Centro Spazio autismo di Bergamo di via Alcaini e la sera concerto del coro dell’Associazione In-Oltre (location da definire). Sabato, alle 14, open day al Centro socioeducativo per l’autismo, alle 14,30 l’associazione Bergamo AAA che proporrà tre itinerari facilitati in Città Alta, in collaborazione con l’Unione italiana ciechi e l’ente nazionale sordi con partenza da Colle aperto, piazza Vecchia e piazza Mercato delle Scarpe. Dalle 14 alle 16 alla palestra della Ghisleri triangolare di calcio a cinque special tra Strabalù rossi, Strabalù blu dell’Unione sportiva Olimpia e gli Insuperabili Rovetta di Rovetta. Sempre sabato, alle 16 a Villa di Serio, spettacolo con la compagnia Teatro e Tremore organizzato dell’associazione Parkinsoniani. Domenica giornata conclusiva: dalle 14 alle 16 open day al Centro diurno disabili di via Presolana con la presentazione del Laboratorio di arte terapia e alle 15 mostra la Divina commedia, realizzata dalla Uildm Bergamo all’oratorio di Celadina. Alle 16 festa finale con concerto Luf con La Voce dei Tamburi, sempre all’oratorio di Celadina.


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