Spesa a casa, la consegna è gratis Ecco gli oltre 400 negozi che aderiscono

Spesa a casa, la consegna è gratis
Ecco gli oltre 400 negozi che aderiscono

Moltissimi negozi di vicinatohanno aderito all’iniziativalanciata da Ascom Bergamo. Tutte le info nell’infografica interattiva.

Erano in coda sotto la pioggia, fuori dai supermercati, a distanza più o meno ravvicinata. Nonostante appelli e inviti, chiarimenti e garanzie, un serpeggiante timore per la spesa continua a portare i bergamaschi ad affollare i supermercati. Il weekend si conferma giorno delicato, lo si è visto anche ieri mattina in vari market della città. Ingressi contingentati per garantire la massima salubrità degli spazi interni, personale con guanti e mascherine, ordine e scaffali sempre riforniti: questo lo scenario più comune. Ma accanto a chi sceglie le grandi catene, il tessuto cittadino si muove sempre più verso la consegna a domicilio tramite i negozi di vicinato.

«Compra vicino. La spesa arriva gratis a casa tua», l’iniziativa lanciata da Ascom Confcommercio Bergamo, in collaborazione con i diversi distretti del commercio e le amministrazioni locali, è cresciuta di giorno in giorno; se a inizio settimana erano 200 le attività commerciali coinvolte e 25 i comuni aderenti (e non c’era la città), ora l’elenco ha superato i 400 negozi, con una copertura arrivata a toccare 46 comuni più il capoluogo. «È un segnale che il tessuto economico ha colto l’importanza e la gravità del momento, stanno rispondendo in maniera davvero positiva – commenta Oscar Fusini, direttore di Ascom Confcommercio Bergamo -. L’invito di rimanere a casa per i cittadini è quanto mai importante. E va sottolineato anche il senso di responsabilità dei commercianti: anche loro in un certo senso sono in prima linea, perché sempre a contatto con le persone, faticando per l’intera giornata, ma consapevoli di offrire servizi essenziali anche in questa emergenza».

In questa infografica interattiva tutti i negozi e i numeri di telefono


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