Spopola la #10YearsChallenge Attenzione ai rischi della sfida social

Spopola la #10YearsChallenge
Attenzione ai rischi della sfida social

Si chiama #10YearsChallenge e sta spopolando da un paio di giorni: la sfida social consiste nel postare una propria foto di 10 anni fa affiancata ad una attuale. Ma attenzione ai rischi.

L’ultima mania social ha conquistato tutti, dalle star del cinema al vicino di casa: si chiama #10YearsChallenge e sta spopolando su Facebook e soprattutto su Instagram, con il feed letteralmente invaso da foto prima/dopo. Cosa è? La sfida è molto semplice e consiste nel postare una foto di se stessi 10 anni fa a fianco di una attuale. Un gioco curioso e molto virale: basta aprire un qualsiasi social in queste ore per scoprire che milioni di persone in tutto il mondo ne sono state contagiate anche grazie alla pubblicità involontaria di vip e calciatori. A Bergamo, ad esempio, il capitano dell’Atalanta Papu Gomez ha già postato un paio di foto curiose di 10 anni fa ricevendo quasi 100 mila like.

Attenzione però, la #10YearsChallenge potrebbe comportare anche dei rischi, come per qualsiasi condivisione di informazioni personali sui social network. Ogni volta che si fa un post su Facebook (o Instagram) si condividono dati. Sì, anche le foto: i sistemi di machine learning sono sempre più sofisticati e consentono all’intelligenza artificiale, addestrata attraverso l’elaborazione di molte immagini, di riconoscere oggetti, luoghi e volti. Tecnicamente si chiama “Face recognition” ed è già applicata in moltissimi campi con uno sviluppo ora inimmaginabile da qui ai prossimi anni. Le banche, ad esempio, stanno già sperimentando sistemi di pagamento attraverso un semplice “selfie”. Non è un mistero, molti hanno annunciato che la novità potrebbe essere disponibile a breve.

Solo paranoie o eccessiva premura? Il caso di Cambridge Analytica risale a pochi mesi fa ed è la dimostrazione che anche un gioco può avere risvolti negativi. L’app al centro dello scandalo, ospitata da Facebook, utilizzava le risposte date dagli utenti a un banale gioco sulla personalità per ottenere dati e costruire così un accurato sistema di propaganda elettorale. Facebook ovviamente ha già moltissime immagini personali di ogni utente, ma l’immissione di foto comparative con un hashtag ben chiaro, #10YearsChallenge, dà una grandissima mano ai sistemi di machine learning.


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