Trasporto pubblico locale: stop evitato nei giorni feriali dal 28 al 31 dicembre

Trasporto pubblico locale: stop evitato
nei giorni feriali dal 28 al 31 dicembre

Stamattina, sabato 14 novembre in Provincia c’è stata la riunione degli Stati generali del Trasporto pubblico locale convocati dal presidente della Provincia, Matteo Rossi.

La notizia più importante emersa è che probabilmente sarà evitato lo stop del trasporto pubblico locale durante le festività natalizie nei giorni feriali dal 28 al 31 dicembre. Si attende l’ok del Consiglio provinciale, ma la tendenza è questa.

«Sabato mattina - come dice un comunicato della Provincia - gli attori pubblici e privati coinvolti nella gestione del servizio del Trasporto pubblico locale hanno risposto all’appello del Presidente Matteo Rossi e si sono dati appuntamento allo Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo per parlare e confrontarsi sul problema della gestione di un servizio che, per via dei tagli e delle insufficienti risorse a disposizione, fatica a garantire i bisogni dei cittadini».

«Tanti i problemi aperti per un servizio fondamentale per la collettività, che nell’immediato ha bisogno di certezze e negli anni futuri dovrà essere ripensato anche in termini di investimenti e innovazione. “Con questi Stati generali abbiamo messo al centro dell’agenda della politica nazionale e regionale il tema del servizio del trasporto pubblico, questione fondamentale per il nostro territorio. Le proposte emerse diventano ora impegni di lavoro”, dichiara il presidente Matteo Rossi. “Insieme a un opportuno chiarimento sui finanziamenti necessari per far funzionare il sistema del trasporto pubblico locale, si dovrà immaginare un percorso di razionalizzazione, partendo dal principio che il trasporto scolastico non si può toccare: il nostro compito più immediato è quello di garantire che negli ultimi giorni di dicembre i trasporti non si fermino”».

«L’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Alessandro Sorte ha rivendicato il lavoro di squadra degli ultimi mesi svolto con Provincia e Comune di Bergamo e ha posto l’accento sui tagli dei trasferimenti statali alla Regione: “La Lombardia riceve minori finanziamenti rispetto alla media nazionale, subiamo una situazione inaccettabile che sottolineiamo in tutte le sedi e tavoli. Se le attuali risorse saranno confermate, senza ulteriori tagli, inizieremo un confronto con il territorio sul trasporto pubblico, un settore in difficoltà che negli ultimi anni non è stato valorizzato”».

«Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, prendendo spunto dal ragionamento del consigliere delegato ai Trasporti della Provincia Mauro Bonomelli, ha evidenziato come alla domanda di mobilità crescente nel territorio corrisponda, in modo paradossale, una riduzione di risorse economiche “probabilmente nel 2016 ci sarà un’ulteriori riduzione”, ha spiegato. “Se fino ad oggi la Provincia integrava con soldi propri il finanziamento della Regione, già nel 2015 per via dei tagli non ha avuto la possibilità di farlo. È vero che la Regione Lombardia è sottofinanziata dallo Stato e che il tema dei costi standard va affrontato, ma è anche vero che la funzione del trasporto pubblico locale è in capo alla Regione, che in questi anni ha fatto cose ottime, integrando il fondo nazionale dei trasporti con un proprio fondo di investimento consistente, ma ha anche cominciato a fare passi indietro, inserendo tagli che compromettono la tenuta del sistema”».

«Il sindaco Gori ha formulato richieste puntuali all’assessore Sorte per raddrizzare i conti: restituire alle Provincie 2 milioni e mezzo dell’Iva e 1 milione relativamente all’indicizzazione e recuperare i tagli effettuati nel 2011».


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