Tribunale Bergamo, presto sanificazione
Mascherine e udienze più distanziate

Diventano ancora «più stringenti» al Tribunale di Bergamo le misure per prevenire i contagi alla luce dell’emergenza coronavirus che da qualche giorno ha fatto alzare il livello di guardia per l’aumento dei contagiati nei comuni della provincia bergamasca.

Innanzitutto a breve tutti gli uffici, compresa la Procura, le aule e ogni locale verranno sanificati. Sono poi stati comprati e devono arrivare in questi giorni, le mascherine FPP3, i guanti usa e getta per gli operatori. In più sono stati raddoppiati i dispenser di disinfettante per le mani e forse già domani, con un provvedimento, verranno ricalendarizzate le udienze per evitare «assembramenti» e garantire lo dell’attività in «sicurezza».

A spiegare qual che sta accadendo negli uffici giudiziari è Cesare De Sapia, il presidente del Tribunale che nel giro di qualche ora firmerà un decreto integrativo a quello della scorsa settimana. Le udienze, come quelle di smistamento o della sezione famiglia e che in genere sono abbastanza affollate, verranno riprogrammate «in modo che abbiano orari più distanziati» l’un con l’altra. Orari in base ai quali verranno fatti entrare gli avvocati in modo scaglionato: ingresso a turno per fare in modo che nei corridoi e nelle aule non ci siano troppe persone nello stesso momento. Insomma perché vengano mantenute quelle «distanze» necessarie per evitare eventuali contagi. Inoltre i processi penali con molti legali e parti civili, come quelli sul caso Ubi, sono stati rinviati, mentre non così per quelli con i detenuti.

«Stiamo adottando ogni garanzia per tutelare la salute di coloro che lavorano in Tribunale e negli uffici - assicura il presidente De Sapia -. Non possiamo sospendere le udienze e bloccare l’attività. Qualora in un processo dovesse presentarsi qualche problema soprattutto di sovraffollamento non governabile autorizzo il rinvio».

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