Vaccini over 80, 100 mila adesioni in 5 ore Regione: risolti i problemi causati dagli sms

Vaccini over 80, 100 mila adesioni in 5 ore
Regione: risolti i problemi causati dagli sms

«La piattaforma per la raccolta delle adesioni alle vaccinazioni anti-Covid in Lombardia, avviata alle ore 13 di lunedì 15 febbraio per gli over 80, ha già raggiunto quota 100.000, nonostante stia gestendo numeri mai registrati in precedenza: oltre 100.000 utenti in contemporanea». Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana

Erano quasi 90 mila (esattamente 89.700) alle 13.45 gli utenti in coda al portale della Regione Lombardia - vaccinazionicovid.servizirl.it - a cui da lunedì pomeriggio 15 febbraio gli over 80 possono possono dare l’adesione alla campagna vaccinale. Sempre a quell’ora erano 4.403 le adesioni fatte dal sito.

Sono partite alle 13 in Lombardia le adesioni alla campagna vaccinale anti coronavirus per gli ultraottantenni. È possibile effettuarle tramite il portale dedicato di Regione Lombardia (vaccinazionicovid.servizirl.it ), contattando il proprio medico di medicina generale o recandosi in farmacia. L’inizio delle prime somministrazioni è previsto per giovedì 18 febbraio. Il target prevede la vaccinazione di circa 700mila over 80.

COME FARE
Le informazioni sulle procedure da seguire per l’inserimento dei dati e la compilazione del consenso informato, sono già disponibili sul sito di Regione Lombardia www.vaccinazionicovid.regione.lombardia.it ed è possibile chiamare il numero verde gratuito della Regione 800.89.45.45 per ulteriori informazioni. Il portale per registrarsi si è invece attivato nel primo pomeriggio, con la tessera sanitaria o la carta nazionale dei servizi, il numero di cellulare o del telefono fisso. Possono inserire la richiesta anche i familiari e i caregiver della persona da vaccinare.

Alle 14, dunque, a un’ora dall’apertura delle adesioni alla vaccinazione anticovid per gli over 80, sono state 5.225 le adesioni effettuate al portale realizzato da Regione Lombardia dove erano in fila 101.100 utenti. Sono invece state 587 le adesioni fatte in farmacia e 39 quelle ai medici di famiglia. Numeri cresciuti ad una velocità impressionante: alle ore 14.30 erano collegati alla piattaforma regionale 107.200 persone. Le adesioni tramite il portale, e quindi online, sono arrivate a 6.575, mentre erano 49 quelle effettuate tramite i Medici di medicina generale e 680 quelle compiute attraverso le farmacie.

«PROBLEMI CON GLI SMS DI RISPOSTA»
Con un rallentamento che ha casato disagi e polemiche: «Il motivo - spiegano dalla Regione Lombardia - non è il portale che non ha problemi, ma un blocco dell’invio di sms di risposta da parte di Tim, a cui è stato chiesto di risolvere il problema».
Dopo la prima fase di registrazione, viene infatti inviato il messaggio con un codice di sicurezza che deve essere inserito sul portale per finalizzare l’adesione. Ma non arrivando in tempo l’sms, scade il tempo per concludere la registrazione e bisogna rimettersi in coda. Il problema, come segnalato dalla Regione Lombardia, sarebbe stato risolto nel pomeriggio.

ALTE ADESIONI
«Alle 15.15, dopo poco più di due ore dall’avvio del servizio sono state 12.095 le adesioni raccolte sul portale messo a disposizione da Regione Lombardia - spiegano dal Pirellone -. Di queste 1.488 sono state effettuate tramite le farmacie e 88 dai medici di base. Sono 114.000 gli utenti in coda».

«Si ricorda che l’adesione può essere espressa senza fretta anche nei prossimi giorni e che l’ordine di registrazione sulla piattaforma non corrisponderà all’ordine in cui si verrà vaccinati. La priorità sarà data ai cittadini ultracentenari, che in Lombardia solo oltre 4.000, a scalare sarà il turno degli ultra novantenni fino ad arrivare ai nati nel 1941» ricorda Regione Lombardia.

Contesta i rallentamenti il consigliere regionale Niccolò Carretta: «Non mi aspettavo altro se non quello che mi stanno segnalando moltissimi cittadini: il portale di Regione Lombardia non funziona e per le migliaia di lombardi in attesa da ore non sarà possibile, per ora, prenotare il vaccino promesso da Fontana -c ommenta -. Aver poi incluso farmacie e medici di base in una procedura complicata e che per di più non funziona, senza un coinvolgimento vero e proprio degli stessi operatori è stata una mossa scorretta nei confronti del lavoro straordinario che farmacisti e medicid i medicina generale stanno facendo da mesi».

I PENSIONATI DELLA CISL: «CI RISIAMO?»
«Ci risiamo? Il primo Click day per la prenotazione del vaccino anti Covid e già il sito va in tilt». Così Emilio Didonè, segretario generale di Fnp Cisl Lombardia, su twitter alla notizia dei primi intoppi sul sito di prenotazione di Regione Lombardia. «In numerosi tentativi, sempre quasi 100 mila persone sono già in attesa e il turno potrebbe arrivare in un tempo imprecisato, ma superiore all’ora. Siamo preoccupati. Considerando che stiamo parlando della prenotazione per gli over 80, non si poteva trovare una soluzione più in linea con la platea degli “aventi diritto”?».

MA LA LEGA RIBATTE
«Sono stati stabiliti tre diversi metodi efficaci e semplici, molto più di un numero verde, invocato dai Cinquestelle, o delle proposte confuse che arrivano dal Pd, che cerca sempre e solo di far polemica invece di essere almeno per una volta, in questa situazione difficile, costruttivo. La Lombardia sta facendo tutto il possibile e anche di più per combattere la pandemia. E ci sta riuscendo nonostante le numerose difficoltà incontrate sul campo - spiega Roberto Anelli, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, in risposta alle polemiche di Pd e Cinquestelle sulla campagna vaccinale regionale -. La risposta della popolazione per prenotarsi è stata altissima. Questo è un dato positivo perché significa che i cittadini vogliono vaccinarsi e così sconfiggeremo prima questa pandemia. In questo primo giorno di attivazione del servizio, si è verificato qualche rallentamento nella generazione da parte del gestore telefonico dell’sms necessario alla validazione del numero di cellulare inserito. Regione Lombardia ha subito contattato il gestore telefonico in modo tale che risolva il più velocemente possibile questa problematica».

ANCHE LA CGIL: «PERCHÈ SEMPRE COSI’ DIFFICILE?»
«Perché prenotare una vaccinazione è così difficile?». Se lo sono chiesti i tanti anziani che oggi si sono rivolti alle nostre sedi sparse in tutto il territorio lombardo dopo aver tentato di accedere alla piattaforma predisposta da Regione Lombardia. «Almeno quelli che hanno tentato, perché molti ultra-ottantenni non ci hanno neanche provato, non essendo in grado o non avendo a disposizione gli strumenti informatici per farlo» spiega Federica Trapletti, segretario Spi Cgil Lombardia.

«Ammesso che chi è in attesa possa rimanerci per un’ora, il problema più grosso sopraggiunge quando viene chiesto un numero di telefono cellulare. Il sistema, successivamente, chiede di inserire un codice a 6 cifre che viene inviato al numero comunicato. O meglio dovrebbe essere inviato, perché in realtà si rimane in attesa per minuti e minuti fino a quando il sistema non ti butta fuori e ti costringe a rimetterti in coda» spiega e continua: «È davvero impossibile trovare modalità più semplici ed accessibili, almeno per le persone più anziane, che si muovono con difficoltà nel mondo digitale e che spesso abitano in luoghi dove la rete Wi-fi non esiste o non vi sono parenti in grado di aiutarli?”, dichiara. «Speriamo che questa disorganizzazione sia solo dovuta all’avvio della prima fase, necessaria a rendere più funzionale l’organizzazione e che per il proseguo le cose vadano meglio. Ci riferiamo a tutti quegli anziani che hanno difficoltà a spostarsi o che addirittura sono costretti a letto: si è detto che interverranno le Usca, la protezione civile, Areu, l’esercito… lo speriamo, perché se lo slogan della regione di lasciare libera scelta ella sanità è questo, meglio tornare ad un sistema univoco ma che risponde immediatamente a tutti non solo a chi ne ha le possibilità economiche», conclude Trapletti.

FONTANA: RACCOLTE OLTRE 100 MILA ADESIONI IN 5 ORE . PROBEMI RISOLTI
«La piattaforma per la raccolta delle adesioni alle vaccinazioni anti-Covid in Lombardia, avviata alle ore 13 per gli over 80, ha già raggiunto quota 100.000, nonostante stia gestendo numeri mai registrati in precedenza: oltre 100.000 utenti in contemporanea» ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della conferenza stampa con il ministro Garavaglia. «Sono stati risolti - ha proseguito - anche i disagi segnalati nel primo pomeriggio in relazione ai ritardi nella generazione da parte del gestore telefonico dell’Ssm necessario alla validazione del numero di cellulare inserito. I flussi sono comunque sempre stati garantiti e il sistema non si è mail bloccato».

«PRIMA GLI ULTRACENTENARI»
«Ricordo che - ha aggiunto Fontana - l’adesione può essere espressa senza fretta anche nei prossimi giorni e che l’ordine di registrazione sulla piattaforma non corrisponderà all’ordine in cui si verrà vaccinati».
«I primi ad essere vaccinati - ha concluso - saranno gli ultracentenari, a seguire gli ultranovantenni e a scalare tutti gli altri cittadini fino ai nati nel 1941. Ottima anche la performance del nostro call center che in 6 ore ha già gestito circa 40.000 chiamate».


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