Valbondione, precipita nei pressi del Curò: documentarista del National Geographic in gravissime condizioni
L’Elisoccorso a Valbondione

Valbondione, precipita nei pressi del Curò: documentarista del National Geographic in gravissime condizioni

L’operatore specializzato anche in riprese con i droni stava realizzando un documentario sugli stambecchi della diga del Barbellino. Ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII in codice rosso.

Un documentarista inglese, di 35 anni, del National Geographic è stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo nel tardo pomeriggio di venerdì 9 luglio dopo essere precipitato per circa 150 metri nella zona tra la diga di Valmorta e la diga del Barbellino a Valbondione. Il documentarista, che si muoveva con una troupe del famoso canale televisivo e dell’omonima rivista, era specializzato nell’uso di droni e stava realizzando un servizio sugli stambecchi che vivono nella zona della diga del Barbellino. L’allarme è stato lanciato poco prima delle 17: il Soccorso alpino di Clusone, la Croce Rossa e l’Elisoccorso da Bergamo hanno raggiunto la zona vicino al rifugio Curò per i soccorsi. L’uomo è stato recuperato e trasportato intorno alle 18 a Bergamo in codice rosso: le sue condizioni sarebbero molto gravi.


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