Violenza contro le donne e bullismo
Università, parte il corso di prevenzione

Caso unico in Lombardia, iscrizioni entro il 21 dicembre. Si chiama «Violenza di genere e bullismo. Conoscere per agire, educare per prevenire» ed è un corso di perfezionamento promosso insieme al Centro antiviolenza Aiuto Donna e all’associazione Alilò futuro anteriore.

Violenza contro le donne e bullismo Università, parte il corso di prevenzione

Coordinatrice scientifica del corso, che prenderà il via a marzo del 2016 (ma le iscrizioni scadono lunedì 21 dicembre), è Cristiana Ottaviano, professore associato in Sociologia dei processi culturali. «Il corso si pone come iniziativa pressoché unica nel territorio lombardo – spiega Ottaviano -, perché pone grande attenzione all’aspetto della prevenzione di queste forme di violenza, proponendo un approccio che punta a intervenire sulle radici culturali che la generano, oltre che ad approfondire la conoscenza degli strumenti in grado di contrastarla».

L’iniziativa è stata pensata per tutte le figure professionali che operano nell’ambito educativo, sociale e sanitario, ma non solo. Obiettivo è quello di affiancare al lavoro di cura fisica e psicologica di chi subisce varie forme di violenza anche elementi di riflessione sulle radici sociali e culturali del fenomeno. «Indaghiamo gli stereotipi e i pregiudizi che portano al comportamento violento – aggiunge Ottaviano -, in qualsiasi forma si manifesti. Obiettivo del corso è quello di formare persone che siano in grado di programmare e mettere in atto pratiche concrete di contrasto e prevenzione della violenza, e di sviluppo di un altro tipo di relazioni, basate sul riconoscimento e sul rispetto delle diversità».

Il corso si svolgerà nella sede di Sant’Agostino, da marzo a maggio, per un totale di 120 ore (di cui 90 in presenza): le lezioni si svolgeranno il venerdì dalle 16,30 alle 19,30 e il sabato dalle 13,30 alle 19,30. Il costo dell’iscrizione è di 950 euro. Sono previste dieci borse di studio, due a copertura totale del costo di iscrizione e otto che forniscono metà della quota.

Il piano didattico prevede interventi su: quadro legislativo, uso e abuso dei corpi, donne e uomini nelle teologie cristiane, storia del movimento delle donne, studi antropologici sul femminile e sul maschile, media e violenza, bullismo, contrasto della violenza in famiglia, scuola e società.

Informazioni e iscrizioni sul sito www.sdm.unibg.it e al numero 035.2052872.

L’iniziativa è patrocinata da diversi enti, tra cui Asl, Comune e Provincia di Bergamo con Cgil, Cisl e Uil e Ospedale Papa Giovanni XXIII. Il corso è appoggiato anche dal Coordinamento delle Teologhe Italiane.

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