Volo di 6 metri in un pozzo di aerazione Cantiere del Terzo Valico: muore operaio
I soccorsi al cantiere del Terzo Valico (Foto by La redazione de «La Stampa»)

Volo di 6 metri in un pozzo di aerazione
Cantiere del Terzo Valico: muore operaio

L’uomo aveva 57 anni: lavorava per una ditta di Bergamo alla costruzione della ferrovia veloce tra Genova e Novi Ligure.

Un operaio di 57 anni è morto a causa di un incidente sul lavoro nel cantiere del Terzo Valico dei Giovi a Voltaggio, in provincia di Alessandria. L’uomo sarebbe caduto nella giornata di venerdì 7 dicembre da un’altezza di sei metri durante le operazioni di impermeabilizzazione di un pozzo di aerazione. È stato ricoverato all’ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria, con gravi traumi alla testa e le sue condizioni sono apparse da subito gravi.

La vittima era un dipendente della Edilmac, azienda bergamasca che lavora in subappalto, nel cantiere per la costruzione della ferrovia Tortona/Novi Ligure-Genova, conosciuta anche come Terzo valico dei Giovi, o più semplicemente come Terzo valico. È una linea ferroviaria in costruzione, finalizzata a creare un collegamento veloce fra Genova e Novi Ligure; i lavori sono iniziati nell’autunno 2013 e la linea sarà completata nel 2021.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri riportata oggi da «La Stampa», poco dopo l’ingresso nel cantiere, l’operaio, 57 anni, originario di Potenza, alla guida di una squadra di cinque lavoratori, era entrato all’interno del profondo tunnel scavato a metà degli anni novanta e dal 2013 in poi. Tutti sono saliti su un’impalcatura allestita per la realizzazione di un pozzo di areazione scavato dalla sommità della montagna, all’interno della quale è stata realizzata la galleria.

All’improvviso, intorno alle 8, l’uomo è caduto a terra provocandosi una grave lesione alla testa. Dopo poco tempo sono arrivati i medici del 118 con i vigili del fuoco e la squadra speleo alpina fluviale, i tecnici del servizio per la sicurezza nei posti di lavori dell’Asl (Spresal) e i carabinieri e l’attività del cantiere è rimasta ferma per diverse ore, dopo che l’operaio è stato fatto uscire dal tunnel e trasportato d’urgenza all’ospedale di Alessandria con l’elisoccorso.

«Basta rischi per chi lavora», afferma Pierluigi Lupo della Filca Cisl appresa la notizia chiedendo anche ai colleghi dei cantieri liguri di aderire allo sciopero.


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