Zanzara tigre, via alla disinfestazione
Ecco quello che dobbiamo fare noi

Il Comune avvierà in questi giorni le operazioni contro la proliferazione delle zanzare. Le indicazioni di quello che si deve fare nelle aree private.

Il caldo è arrivato presto quest’anno e il Comune di Bergamo ha già iniziato nella propria azione di contrasto e prevenzione della proliferazione della zanzara tigre in città.

Tante azioni diverse, con qualche obbligo per cittadini e amministratori dei condomini, in modo da ridurre il diffondersi di questi fastidiosi insetti in città. La società Aprica Spa ha avviato, a partire già da qualche settimana, il trattamento di tombini e caditoie stradali con il prodotto larvicida, dando priorità alle aree particolarmente critiche, nelle quali vengono solitamente rilevate le maggiori quantità di uova attraverso l’attività di monitoraggio delle ovitrappole.

Anche nel 2020 si conferma il raddoppio (rispetto agli anni scorsi) dei passaggi concordati dal Comune di Bergamo con Ats Bergamo per quel che riguarda il trattamento con i prodotti larvicidi: caditoie e tombini saranno trattati ogni 15 giorni, non più una volta al mese. Il prodotto utilizzato, non in vendita al dettaglio, è composto da due bacilli che garantiscono maggior resistenza e durata e, pertanto, è collocato con minor frequenza nei tombini pubblici.

Quest’anno il Comune di Bergamo non può distribuire i blister gratuiti cittadinanza per via dell’emergenza COVID, e quindi attraverso Aprica Spa lavora per contrastare la proliferazione delle larve di zanzara. Ma l’impegno passa anche attraverso operazioni di disinfestazione, che vengono eseguite appunto dalla competente ATS nei parchi e nei giardini comunali, nelle aree verdi degli edifici scolastici comunali, asili nido compresi, nonché nelle aree verdi di pertinenza dei centri sociali/terza età comunali, Spazio Polaresco e negli spazi verdi del Cimitero comunale, aree verdi ritenute particolarmente sensibili.

Un’attività di grande importanza, visto che tutte queste aree sono al momento chiuse per l’emergenza coronavirus: il Comune di Bergamo garantisce comunque l’impegno nella disinfestazione e nel contenimento della proliferazione della zanzara.

I trattamenti di disinfestazione con adulticidi vengono eseguiti in orario serale/notturno e interessano siepi e arbusti; i prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e, pertanto in caso di pioggia, vengono riprogrammati successivamente. Uno speciale monitoraggio durante tutta la stagione estiva viene effettuato dall’Ats di Bergamo – dipartimento di Prevenzione – e il Museo di Scienze naturali «Caffi» in collaborazione con le Guardie ecologiche volontarie.

In ultimo: l’Istituto Superiore della Sanità ha pochi giorni fa rivelato che a oggi non ci sono elementi per sostenere che le zanzare possano essere veicolo di contagio per quello che riguarda il coronavirus: http://tiny.cc/0r6zmz

In questo periodo di emergenza COVID19 è di fondamentale importanza che tutti i cittadini facciano la propria parte: il Comune di Bergamo ha predisposto un volantino con sette azioni necessarie per contenere la diffusione delle zanzare in città.

DAL 1 APRILE AL 30 OTTOBRE SI DEVE:

Ogni 15 giorni pulire e trattare con prodotti larvicidi* i tombini di raccolta dell’acqua piovana presenti nelle proprie aree private (giardini, cortili, ecc);

* il principio attivo da utilizzare è preferibilmente il bacillus turigensis disponibile presso le farmacie, negozi specializzati e consorzi agrari, che essendo biologico, non crea problemi alla pubblica fognatura.

In caso di pioggia il prodotto larvicida (solitamente venduto in pastiglie) deve essere ricollocato.

Non deve essere messo nei sottovasi o in altri contenitori dai quali è possibile rimuovere l’acqua, a tal proposito è necessario:

· non abbandonare oggetti e/o contenitori che possano raccogliere acqua piovana;

· procedere al regolare svuotamento di oggetti e contenitori situati nelle proprie aree private (giardini, cortili, terrazzi,ecc.);

· sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;

· chiudere con coperchi a tenuta o con rete zanzariera a maglie strette fissata e ben tesa, gli eventuali serbatoi d’acqua, per esempio i bidoni necessari per la raccolta dell’acqua piovana;

· tenere puliti i cortili, i giardini e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere, evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;

· assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, onde evitare raccolte d’acqua stagnante;

· introdurre pesci in presenza di laghetti.

DAL 1 MAGGIO AL 30 OTTOBRE SI DEVE:

ogni 30 giorni trattare con prodotti adulticidi** le siepi, i cespugli e i rampicanti, soprattutto se esposti a nord, presso le aree verdi private di proprietà; tale attività può essere eseguita con l’utilizzo di prodotti di libera vendita e con apparecchiature manuali di bassissimo costo.

** il principio attivo da utilizzare è preferibilmente il piretroide di sintesi disponibile presso i negozi specializzati e i consorzi agrari.

I trattamenti di disinfestazione con adulticidi devono essere eseguiti preferibilmente alla sera.

I prodotti utilizzati sono fortemente solubili in acqua e, pertanto in caso di pioggia, devono essere riprogrammati successivamente.

I trasgressori dell’ordinanza sindacale n° 151/2014 sono passibili della sanzione amministrativa pecuniaria sino ad euro 103,00 prevista dall’art. 344 del R.D. 27.7.1934, n.1265.

Il Corpo di Polizia Locale e le Guardie Ecologiche Volontarie, nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, sono incaricati della vigilanza per l’ottemperanza dell’ordinanza sindacale e per comminare le sanzioni ai trasgressori previste.

La vigilanza si esercita tramite sopralluoghi e riscontro della presenza dei prodotti per la disinfestazione e/o dei documenti di acquisto degli stessi o degli attestati di avvenuta bonifica rilasciati da imprese specializzate

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