Province, resteranno i dipendenti
Maroni: «E i costi aumenteranno»

Il taglio delle Province, non porterà risparmi, ma farà aumentare i costi. Ne è convinto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che mercoledì mattina, prima di partecipare a un evento a Milano è tornato sul ddl Delrio sul quale il Consiglio dei ministri ha deciso di mettere la fiducia.

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Il taglio delle Province, non porterà risparmi, ma farà aumentare i costi. Ne è convinto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che mercoledì mattina, prima di partecipare a un evento a Milano è tornato sul ddl Delrio sul quale il Consiglio dei ministri ha deciso di mettere la fiducia.

Il governatore si è detto «dispiaciuto per la mancata approvazione della pregiudiziale di costituzionalità» ed ha sottolineato come i ventilati risparmi, a partire dalle 3000 indennità in meno di cui ha parlato Renzi, non saranno tali.

«È lo spot di Carosello - ha osservato Maroni -. Non ci saranno più i consiglieri provinciali che prendono un gettone di presenza minimo, ma rimangono tutti i dipendenti degli enti. E soprattutto - ha sottolineato il governatore - il problema è: chi svolgerà i compiti della Provincia, a partire dalla manutenzione delle scuole e delle strade? Aumenteranno i costi, altro che diminuire. Sono pronto a metterlo nero su bianco, ne riparliamo fra un anno e vediamo chi ha ragione».

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