Lunedì 02 Maggio 2011

Scuola e disabilità in un cd
Un concerto il 14 maggio

Musica, allegria e solidarietà. Sabato 14 maggio al teatro Sociale di Città Alta il gruppo folk-rock «I Luf» presenta un cd con i brani musicali realizzati dagli studenti delle scuole De Amicis e Donadoni insieme alle persone disabili del progetto «Senzacca». «Note per sognare», questo il nome del cd e del progetto, è una collaborazione nata all'interno delle scuole e in spazi come il Polaresco, gli oratori, le sale prova e di registrazione, promossa dal Comune e dalla Diocesi e patrocinata dall'Eco di Bergamo.

Con il concerto del 14 maggio si raccoglieranno inoltre fondi per il progetto «Senzacca», nato nel 2008 per favorire l'integrazione dei ragazzi disabili nei diversi ambiti teatrale, sportivo, culturale, ricreativo. Il gruppo camuno dei «Luf» si contraddistingue per il suo amore per la cultura, le tradizioni popolari e l'impegno sociale e ha contribuito con la sua esperienza ai laboratori che da novembre hanno visto impegnati gli studenti e i ragazzi di «Senzacca». Perché, come dice l'Amministrazione comunale, «Una canzone può essere motivo di condivisione, di amicizia, di amore, di ricordi», e diventare così un modo per aiutare l'integrazione sociale.

Il progetto «Senzacca» ha evidenziato, in questi anni, la ricchezza delle possibilità di lavoro attorno al tema dell'inclusione e dell'integrazione sociale della disabilità all'interno delle reti di comunità del territorio cittadino utilizzando diversi ambiti di lavoro: teatrale, sportivo, culturale, ricreativo etc. Nel panorama cittadino sono presenti diverse realtà in grado di sviluppare con serietà una progettualità attorno alla musica e per questo appare importante sperimentare nuove possibilità di azione. Chi ama la musica sa cosa essa rappresenta nella vita di una persona: uno straordinario ed immenso patrimonio di idee, di sentimenti e di emozioni. Con una canzone si può sognare, ci si può commuovere, si possono comunicare dei valori, degli ideali, delle idee, si può fare cultura, si possono esorcizzare i lati oscuri della vita. Una canzone può essere semplicemente allegria o intensa poesia. Una canzone può essere motivo di condivisione, di amicizia, di amore, di ricordi. Da qui l'idea di provare a lavorare affinché dei brani musicali diventino uno strumento di riflessione attorno all'essere comunità, al senso di appartenenza e sulla possibilità di essere luogo-luoghi di inclusione ed integrazione sociale.

fa.tinaglia

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