Giovedì 01 Marzo 2012

I Carmina Burana e la danza
Al Creberg la prima lombarda

Arriverà al CrebergTeatro di Bergamo la Spellbound Dance Company: in scena andrà «Carmina Burana – Quando il gotico diventa danza», in programma il 6 marzo alle 21.

Dopo le esibizioni di Bonn e New York e molte stagioni di sold out in tutto il mondo, la Spellbound Dance Company di Mauro Astolfi, arriva con il suo spettacolo più famoso: disegno luci di Marco Policastro, scene di Stefano Mazzola e costumi di Sandro Ferrone.

Dai Carmina Burana Mauro Astolfi trae una coreografia giocata tra larghi e sfrenatezze, divisa in tre momenti che costituiscono la parabola di un crescendo emotivo dal sapore liberatorio. Due i simboli chiave di questo balletto proposto dalla Spellbound Dance Company: un grande armadio, luogo di memorie e scheletri celati, e una tavola, altare sacrificale della voluptas terrena.

Lo spettacolo, che ha registrato il record d'incassi in diverse piazze, gira il mondo dal 2006 e viene proposto oggi nel riadattamento creato per il Madrid en Danza Festival 2010. La Spellbound Dance Company rappresenta attualmente una delle maggiori espressioni della coreografia italiana, forte di una inconfondibile cifra stilistica e dello straordinario talento dei suoi interpreti.

Sarà un viaggio contemporaneo sulle note di Orff e Vivaldi, espressione dell'inquietudine dei clerici vagantes, detti anche goliardi. Dalla profondità della loro poesia il corpo, unito all'armonia del movimento, traduce in linguaggio universale il piacere e la libertà. I gesti e i sentimenti di un'umanità antica e inquieta, nella gotica e cruda ombra del Medioevo, ricreano un'atmosfera che spazia nei contrasti dal sacro al profano, dall'antico al contemporaneo in una dimensione marcatamente metafisica dalle tinte forti. Il tavolo centrale, usato come praticabile, è inteso come mensa ma anche come altare sacrilego.

Il gotico diventa danza in un gioco di corpi all'interno dell'armadio a metà tra contenitore di prestigio e luogo medioevale: corpi in continuo movimento quasi a indicare la magia e il mistero del medioevo, così come la sua grande vitalità. Il corpo serve a comunicare l'inquietudine e la tensione di un'epoca che imprigiona i suoi stessi fautori.

Lo spettacolo è realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo e dell'Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Maiori, nell'ambito dei Grandi Eventi della Regione Campania.

Biglietti e info
I biglietti, da 10€ a 15€ + prevendita, si possono acquistare presso la biglietteria del teatro da martedì a sabato dalle 13.00 alle 19.00, oppure sul sito www.greenticket.it. Il giorno dello spettacolo la vendita inizia alle ore 20.00.

Biglietteria CrebergTeatro: tel. 035.34.34.34

r.clemente

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