Mercoledì 15 Maggio 2013

Lo storico batterista dei Ramones
a «Senza far rumore Festival»

Da giovedì 16 a domenica 19 maggio a Cisano Bergamasco è in programma la 13ª edizione di «Senza far rumore Festival», kermesse musicale voluta dall'associazione «Senza far rumore», i cui proventi sono da sempre devoluti per progetti di sviluppo umanitari.

Quattro giorni, otto band, generi musicali diversi, un'area ristoro… e altro ancora alla Area feste, nei pressi del centro sportivo comunale. Ingresso gratuito e inizio concerti alle 21. Ecco il programma. Giovedì 16 maggio: PORT ROYAL + EDIBLE WOMAN. Venerdì 17 maggio: MARKY RAMONE BLITZKRIEG + MATRA. Sabato 18 maggio: CUT + ELECTRIC SUPERFUZZ. Domenica 19 maggio: RADICI NEL CEMENTO. In caso di pioggia i concerti si svolgeranno all'interno della struttura al coperto. Info line 328.0218868 www.senzafarrumore.org  www.myspace.com/senzafarrumore

Senza far Rumore Festival arriva quest'anno alla tredicesima edizione. Musicalmente vario, storicamente attento alla musica italiana indipendente e rock, quest'anno parte alla grande proponendo un gruppo cult nella scena post-rock ed elettronica italiana, i genovesi port-royal. Attivi dal 2000 e con sei album alle spalle, sono recentemente tornati da un lungo tour negli Usa. In apertura gli Edible Woman presentano invece il nuovo disco «Nation».

Il giorno successivo, venerdì 17 maggio, appuntamento con la storia del punk rock: Marky Ramone Blitzkrieg, storico batterista dei Ramones, dal vivo. Prima di lui, spazio all'hard rock dei milanesi Matra. Sabato 18 si prosegue con i Cut, band bolognese molto apprezzata all'estero. Porteranno a Cisano la loro formidabile miscela di rock'n'roll, punk e noise. Apriranno la serata i romani Electric Superfuzz, freschi di pubblicazione del disco «How To Forget».

Il gran finale, domenica 19, è dedicato alla musica reggae. Sul palco del Senza Far Rumore, dopo il deejay set dei ragazzi di «Bergamo Reggae», saliranno infatti le Radici nel Cemento. La storica band romana è considerata fra le principali interpreti del reggae in Italia. Anche quest'anno come contorno ai concerti sarà allestita la consueta area ristorante/bar/birreria e il ricavato del festival sarà devoluto in beneficenza.

«Senza Far Rumore» ha un rapporto privilegiato con il Kenya e l'Africa in generale, un affetto derivato dall'amore che il fondatore dell'associazione, Giacomo, provava per questa nazione, per questo continente. Buona parte dei proventi che «Senza far Rumore» raccoglie durante l'anno attraverso le proprie iniziative, vengono destinati ai progetti che giorno dopo giorno nascono nella testa dei volontari, amici dell'associazione, che «spendono» il loro tempo per donare un sorriso a queste popolazioni così poco fortunate.

m.sanfilippo

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