Mercoledì 15 Maggio 2013

«Terra: giardino dell'Eden»
con Petrosino, Fornoni e Rube

Dopo gli incontri di Cisano Bergamasco e Sorisole e lo spettacolo presentato ad Almè, la manifestazione «Terra: giardino dell'Eden?» entra nel vivo con tre appuntamenti (sempre alle ore 20.45 con ingresso libero): ospiti il filosofo Silvano Petrosino a Brembate il 16 maggio, il reporter Giorgio Fornoni a Madone il 23 maggio, mentre la chiusura del ciclo sarà il 30 maggio a Paladina con Ottavio Rube, fondatore della cooperativa Valli Unite.

Giovedì 16 maggio
Brembate: biblioteca Villa Tasca (sala polivalente), via San Vittore.
SILVANO PETROSINO «L'economia non è il business» Una riflessione sulla natura del legame profondo tra economia, uomo e giustizia in opposizione alla superficialità dei fantasmi del profitto e del consumo infiniti.

Silvano Petrosino (Milano 1955) è internazionalmente noto come uno dei più seri interpreti dell'opera di E. Lévinas e J. Derrida. Traduttore italiano di molti testi dei due filosofi francesi, è autore di due monografie tradotte anche in francese. I suoi studi si concentrano inoltre sulla figura dell'immagine e sul tema dello sguardo, sull'esperienza della parola e sul fenomeno della comunicazione, sull'interpretazione dei tratti distintivi del logos biblico.

Giovedì 23 maggio
Madone: sala civica «Decumanus», piazza San Giovanni 1
GIORGIO FORNONI Mauro Corona e Gino Girolomoni: ritorno alla terra. Due videoreportage che mettono in rilievo esperienze di vite parallele: l'alpinista, scrittore e scultore del legno Mauro Corona e Gino Girolomoni, fondatore di Alce Nero, uno dei padri del biologico in Italia.

Giorgio Fornoni vive ad Ardesio, piccolo paese in provincia di Bergamo. È reporter indipendente dal 1975. Scoperto da Milena Gabanelli, dal 2000 collabora con Report. È autore di inchieste e reportage dalle prime linee dei conflitti nel mondo. Ha intervistato negli anni il Dalai Lama, Anna Politkovskaja (nel dvd un'intervista inedita realizzata nella sede della «Novaja Gazeta»), George Coyne (gesuita e direttore della Specola Vaticana), Rigoberta Menchú, Shirin Ebadi e altre figure di primo piano della cultura mondiale. Ha pubblicato per Chiarelettere il Dvd+libro «Ai confini del mondo» (2010).

Giovedì 30 maggio
Paladina: sala civica «L. Lupini», via M. Curie 2
OTTAVIO RUBE Contadini per scelta. Esperienze e racconti di una nuova agricoltura.
Una straordinaria inchiesta che fa dialogare esperienze della cosiddetta «nuova agricoltura» in Italia: molto differenti tra loro, ma accomunate dalla scelta di fare il contadino. Il fenomeno della nuova agricoltura, in atto da alcuni decenni, è rimasto pressoché invisibile, in modo particolare nel nostro Paese. Dal racconto di Ottavio Rube della Cooperativa Valli Unite emergono con forza tutti i temi del libro: agricoltura biologica, biodiversità, comunità e civiltà contadina, sobrietà e decrescita. A seguire, degustazione di prodotti della terra offerti da Valli Unite.

Ottavio Rube, fondatore nel 1981 con Enrico Boveri e Cesare Berutti della Cooperativa Valli Unite. In quegli anni di grave crisi dell'agricoltura tradizionale di collina i tre amici contadini non hanno voluto arrendersi alla chiusura delle piccole stalle di famiglia e al progressivo abbandono di campi e vigne e Unire le loro forze, i loro terreni e i loro mezzi agricoli è stato l'inizio, seppur lento e faticoso di un processo che ha portato questo «lembo di terra» alla produttività agricola che è il saggio futuro dell'uomo. Oggi la Valli Unite è un'azienda agricola in cui lavorano trenta persone nei vari settori: campi , vigneti, cantina, allevamento, lavorazioni carni, vendita diretta, ristorazione e accoglienza agrituristica.

m.sanfilippo

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