Dal fiume Mekong agli orsi delle Svalbard 10 mete per un Natale in giro per il mondo

Dal fiume Mekong agli orsi delle Svalbard
10 mete per un Natale in giro per il mondo

Abbiamo voluto sognare un po’: ecco dieci mete per un Natale da sogno. Dalla Casa di Babbo Natale in Lapponia agli alberi galleggianti di Rio de Janeiro.

Le festività di Natale si avvicinano e la gioia più grande è poterle festeggiare con i proprio cari: per questo non serve andare chissà dove. Se però siete degli amanti dei viaggi, volete fuggire dai tradizionali appuntamenti con il panettone oppure, al contrario, immergervi nell’atmosfera natalizia per eccellenza, abbiamo stilato una lista di dieci luoghi da non perdere per un viaggio da sogno tra Natale e Capodanno. Per chi ama l’atmosfera di Natale dal sapore insolito suggeriamo mete come Singapore, dove la foresta tropicale della città asiatica si riempie di luci e decorazioni, oppure Rio de Janeiro dove c’è l’albero di Natale galleggiante più grande del mondo. C’è poi un grande classico come New York per lo shopping sulla Fifth Avenue o la Casa di Babbo Natale con vista sull’aurora boreale in Lapponia. Se invece volete fuggire da luci, panettoni e brindisi dove andare se non in un paradiso come le Maldive? Troppo «banale» come meta? E allora tutti pronti per un viaggio in traghetto sul fiume Mekong in Laos o i festeggiamenti con gli orsi alle isole Svalbard per un Natale che non dimenticherete facilmente.

Le Maldive

Le Maldive

1- Gli auguri di Natale sulla spiaggia delle Maldive: Se il freddo e le luminarie non fanno per voi e non siete dei fan delle festività natalizie non vi resta che fuggire dalla città. Meta? Le Maldive con la sabbia bianca e il mare azzurro-verde limpidissimo a gustarvi un’abbronzatura fuori stagione, relax e natura.

L’albero di Natale al Rockfeller center di New York

L’albero di Natale al Rockfeller center di New York

2- Natale a New York tra shopping e luci: Migliaia di newyorkesi e di turisti si sono radunati il 29 novembre sfidando il freddo a New York City per dare il via alla stagione natalizia con il illuminazione annuale dell’albero di Natale del Rockefeller Center. L’albero di quest’anno è un abete rosso alto 22 metri che è coperto circa 50.000 luci. È sormontato da una nuova stella di Swarovski larga 3 metri disegnata dall’architetto Daniel Libeskind. Un viaggio a New York a Natale promette di stupire sempre tra lo shopping sulla Fifth Avenue, le decorazioni natalizie, i grattacieli e gli spettacoli di Broadway. Ecco un assaggio in questo video:

Gardens By the bay: la foresta tropicale di Singapore

Gardens By the bay: la foresta tropicale di Singapore

3- Singapore, una foresta tropicale di Natale: Chi ama i cambiamenti e a pandoro e panettone preferisce il sapore dell’avventura, in Asia potrà trascorrere le vacanze di Natale in una maniera decisamente insolita. Singapore è sicuramente la giusta destinazione in quanto, in un solo contenitore, è possibile trovare un’infinita varietà di emozioni ed esperienze. Questa moderna e dinamica Città-Stato, una delle più affascinanti metropoli asiatiche, oltre a far innamorare con i suoi ricchi contrasti, in questi ultimi giorni di dicembre offre vivaci stimoli. Uno per tutti: il Gardens By the bay: una foresta tropicale del futuro con i suoi Super Trees in cui è allestito il Christmas Wonderworld, un villaggio di Babbo Natale.

Rio de Janeiro

Rio de Janeiro

4- Da Natale a Capodanno, sulla spiaggia di Copacabana: L’albero da Guiness dei primati è quello di Rio de Janeiro: è alto ben 85 metri, pesa 542 tonnellate ed è illuminato da più di tre milioni di luci a cui si aggiungono 100 pannelli led. Resterà acceso per tutto il periodo natalizio ed è stato inaugurato con uno spettacolo di fuochi d’artificio e luci, alla presenza di oltre 400mila persone, per quello che è ormai divenuto uno degli eventi principali della città insieme al Carnevale e allo spettacolo di Capodanno sul lungomare di Copacabana.

L’arcipelago della Laccadive

L’arcipelago della Laccadive

5- Le stelle luminose immerse nel blu, le Laccadive: Il nome dell’arcipelago dice tutto. Laccadive significa centomila isole, tutte immerse nelle splendide acque cristalline al largo dell’India. Da dicembre ad aprile il clima tropicale delle Laccadive è nel suo massimo splendore. Temperature che si aggirano intorno ai 30°C le massime e 23°C le minime e precipitazioni che oscillano tra i 2 cm di febbraio e gli 8 cm di dicembre, è praticamente la destinazione perfetta per spogliarsi al caldo sole dei tropici e nuotare nelle acque coralline del Mar delle Laccadive.

il vulcano (ormai spento) Piton de Neiges sull’isola di Reunion

il vulcano (ormai spento) Piton de Neiges sull’isola di Reunion

6- A sud del mondo, trekking sul vulcano a Reunion: é l’isola europea più a sud del mondo, a un passo dal Madagascar, nell’Oceano Indiano. Nata 3 milioni di anni fa, di origine vulcanica, quest’isola è grande appena quanto la Valle D’Aosta, ma raggiunge i 3070 metri di altitudine nel suo punto più alto: il vulcano (ormai spento) Piton de Neiges. Ed è proprio il vulcano attivo Piton de la Furnaise a rappresentare la maggiore attrazione dell’isola, insieme alla rigogliosa natura e la dedizione agli sport all’aria aperta. Qui potrete vivere tra trekking, mare e sole da novembre a maggio.

La Casa di Babbo Natale in Lapponia

La Casa di Babbo Natale in Lapponia

7 - La Casa di Babbo Natale tra le aurore boreali della Lapponia. La casa originale di Babbo Natale si trova sulla misteriosa montagna di Korvatunturi («La montagna ad orecchio») nella Lapponia finlandese. Dato che il posto preciso è segreto e conosciuto solo da pochi, lui decise di aprire un ufficio postale a Rovaniemi, la capitale della Lapponia, nel 1985 per ricevere le letterine dei bimbi di tutto il mondo. Qui è nata dal 2010 la Casa di Babbo Natale. Sarete accolti dagli elfi postali di Babbo Natale in quello che è un vero e proprio ufficio postale gestito da Posti, il servizio postale finlandese. Babbo Natale accoglierà grandi e piccini nel freddo del Nord tra neve e cieli boreali.

Le isole Svalbard

Le isole Svalbard

8 - Natale con gli orsi sulle isole Svalbard: Le isole Svalbard sono per gli amanti dell’avventura e del grande freddo, soprattutto in questa stagione. Siamo a pochi chilometri dal Polo Nord. Il primo brivido? L’atterraggio, considerato uno dei più pericolosi al mondo. La miglior compagnia che troverete nelle isole dei ghiacci sono gli orsi: si dice che siano più gli orsi che gli uomini a quelle latitudini. Gli abitanti delle Svalbard infatti sono circa 2.600 mentre gli orsi hanno un numero variabile tra i 1.900 e i 3.600 esemplari. Le Isole Svalbard sono l’unico posto in Europa dove si verifica il fenomeno della notte polare nella sua completezza, da circa metà Ottobre a metà Febbraio. Da metà novembre a fine gennaio il sole si trova tra i 6 e i 12 gradi al di sotto dell’orizzonte, impedendo così il diffondersi anche della luce crepuscolare, al contrario di quanto avviene invece in altre zone della Lapponia o a latitudini più basse. Ciò vuol dire che sarà sempre completamente buio per tutte e 24 le ore.

Le Dolomiti in Trentino Alto Adige

Le Dolomiti in Trentino Alto Adige

9 - Il gioiello delle nevi vicinissimo a casa, le Dolomiti: Non hanno bisogno di molte presentazioni, sono la meta ideale per chi ama lo sci ma anche la gastronomia, l’atmosfera di Natale per eccellenza e il freddo. Le Dolomiti sono un gioiello della natura e del buon gusto, dell’accoglienza impeccabile che attira turisti da tutto il mondo. Ci sono i tradizionali mercatini da Bolzano a Trento e Bressanone alle mete per gli sciatori come l’Alpe di Siusi e Plan de Corones. Ideale per chi si sposta anche con le famiglie e i bambini.

Il fiume Mekong nel Laos

Il fiume Mekong nel Laos

10- Il tour in barca sul fiume Mekong, per veri avventurieri di Capodanno: Siete in cerca di un’avventura di Natale? E allora munitevi di uno zaino leggero per un viaggio nel Laos, seguendo il corso del fiume Mekong alla scoperta dello straordinario patrimonio naturale e culturale di questo Paese ancora estraneo ai flussi del turismo di massa, dove il tempo sembra essersi fermato e si vive seguendo ritmi e tradizioni legate al passato. Dal confine con la Thailandia si naviga fino all’antica capitale Luang Prabang, città che ha saputo conservare maggiormente la spiritualità orientale, per proseguire in volo fino Vientiane, la graziosa capitale dall’aspetto di una cittadina francese di provincia. Si continua poi nella parte meridionale del Laos, nella provincia di Champassack, per visitare il sito pre-angkoriano di Vat Phou, l’altopiano di Bolaven, una delle aree più fertili del paese caratterizzata da una grande varietà etnica, e la regione delle 4.000 isole, dove il fiume Mekong raggiunge la sua ampiezza massima.


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