Dialogo «difficile» tra adolescenti e adulti
Film e dibattiti al cine-teatro Qoelet

L’osservatorio di Redona a Bergamo organizza due incontri (18 e 25 marzo e 1 aprile) per affrontare il tema della comunicazione fra generazioni con la proiezione di film seguita dall’intervento della psicologa Francesca Verdini.

Dal volantino dell’iniziativa: «In questi ultimi anni, per i tradizionali incontri sul tema dell’adolescenza, l’Osservatorio ha proposto riflessioni al cui centro stavano gli adolescenti e il loro percorso di crescita irto di ostacoli. Nelle riflessioni di quest’anno abbiamo deciso di spostare il punto di vista dai ragazzi agli adulti: genitori, insegnanti, educatori, perché possano capire e cercare di creare una comunicazione efficace.

Ci siamo rese conto, infatti, che non solo gli adolescenti vivono le difficoltà e le frustrazioni della solitudine, dell’incomprensione, del vuoto, ma anche gli adulti vivono le stesse frustrazioni e comunicare diventa molto difficile.

Gli adolescenti ci appaiono sempre più come appartenenti ad una sorta di comunità chiusa che vive in un mondo tutto suo, quasi una “enclave” refrattaria ad entrare in contatto e comunicare con gli abitanti del territorio che la circonda. E quegli abitanti sono gli adulti.

Lunedì 18 Marzo 2019 h. 20,45 Teatro Qoelet. “La mélodie”
Film di Rachid Hami (2017), presentazione del Prof. Rocco Carbone

Simon, un famoso musicista ormai disilluso, viene incaricato dell’insegnamento del violino in una scuola di classi multietniche alle porte di Parigi per favorire l’aggregazione fra studenti. I suoi metodi d’insegnamento rigidi ostacolano il suo rapporto con alcuni allievi problematici. Nel corso del tempo però nella classe si sviluppa un’energia positiva e Simon riscoprirà a poco a poco la gioia della musica e la bellezza di una efficace relazione con i suoi studenti.

Lunedì 25 marzo 2019 h. 20,45 e Lunedì 1 aprile 2019 h. 20,45. Casa Civica (Sala Civica). Due serate di riflessione e condivisione su:
Comunicazione e neuroscienze: nuove sinergie per creare un dialogo efficace con gli adolescenti

Nella relazione educativa è possibile incontrare diversi ostacoli. A volte ci sembra di essere stati chiari, razionali e, magari, di aver ben governato le nostre emozioni.Ma allora perché ci capita, come educatori o genitori, di non riuscire a farci capire dai nostri ragazzi? Perché a volte ci sembra che il nostro messaggio non venga colto? Gli studi recenti sul funzionamento e lo sviluppo cerebrale ci danno indicazioni precise su come creare una comunicazione efficace con i ragazzi. Scopriamo insieme come le neuroscienze possono guidarci nello scambio con i più giovani.

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