Mercoledì 25 Giugno 2014

Forest Summer Fest, tutto pronto
Dal reggae fino all’onda rock

Tre allegri ragazzi morti

Cast che vince non si cambia ed ecco che per festeggiare i suoi 10 anni di storia il Forest Summer Fest si presenta ai ranghi di partenza richiamando all’appello alcune delle band che hanno già scosso il palco delle ultime edizioni della manifestazione di scena a Foresto Sparso.

In totale sono 15 gruppi che si alterneranno sul palco del festival in programma da domani a domenica: un vero e proprio palcoscenico per la musica indipendente e uno degli appuntamenti che contano nell’estate musicale bergamasca con tanto di doppio palco, area campeggio, servizio ristoro, degustazioni di birre belghe e risvolti benefici. Organizzato dall’Associazione Butterfly, il Forest Summer Fest 2014 presenta infatti un cast di tutto rispetto che va dai Tre allegri ragazzi morti agli Zen Circus, da Brunori Sas a Marta Sui Tubi, passando per i Calibro 35, Lo Stato Sociale, Il Pan del Diavolo e tanti altri.

Si comincia con una serata tutta da ballare sulle note in levare dei bergamaschi Realize e dei Mellow Mood, band di Pordenone già incoronata come miglior band reggae italiana. Un assaggio ska-reggae in vista dell’onda rock che si abbatterà durante il weekend sul festival che anche quest’anno raddoppia con due palchi per quattro band che si alterneranno tra due aree limitrofe (ma non in contemporanea): si comincia venerdì con i bergamaschi Verbal e il loro noise rock tutto strumentale in apertura ai Marta sui Tubi che dopo l’esibizione a San Remo 2013 sono da poco usciti con «Salva Gente», disco che ripercorre la loro intensa carriera musicale. Sull’altro palco largo alle musica poliziesche e alle colonne sonore del cinema degli anni Settanta insieme ai Calibro 35, anticipati dai riff potenti dei D-Swoon, band alternative metal con influenze elettroniche.

Sabato grande ritorno a Foresto dei Tre allegri ragazzi morti che hanno inserito il paese della Valcavallina all’interno del tour estivo «Per principianti» su e giù per l’Italia in cui portano sul palco i loro 20 anni di carriera. Ad aprire la serata ci sarà Nicolò Carnesi, fresco del suo secondo disco, intitolato «Ho una galassia nell’armadio», in cui si avvale della partecipazione di numerosi esponenti della musica indipendente italiana tra cui Antonio Di Martino, Selton, Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo. Altro palco, altra musica: qui si darà spazio a due cantautori, espressione del miglior «made in Italy»: si comincia con le melodie pop rock di Beatrice Antolini per poi passare alle storie musicate di Dario Brunori, in arte Brunori Sas, cantautore calabrese che a febbraio ha pubblicato il suo terzo album «Vol.3 – Il cammino di Santiago in taxi».

Domenica gran finale dedicato all’indie rock con il ritorno dei Pan del Diavolo e lo Stato Sociale che si erano già esibiti alla scorsa edizione del Forest Summer Fest: il duo siciliano aprirà il concerto degli Zen Circus, altro volto noto del festival, mentre la band bolognese tutta ironia ed elettronica si esibirà dopo i concerti di Uochi Toki, duo hip hop che arriva dai dintorni di Alessandria, e di Giovanni Truppi, cantautore visionario a metà strada tra Piero Ciampi e Giorgio Gaber.

Per quanto riguarda il servizio ristoro per tutta la durata del Festival a partire dalle 18 sarà presente un servizio cucina con ristorante e griglieria in una tensostruttura di 900 metri quadrati. Ampia anche la varietà di birre belghe con possibilità di degustazione. Inizio concerti: domani alle 21, gli altri giorni alle 18 (ingresso gratuito).

© riproduzione riservata