Lunedì 31 Marzo 2014

«I fratelli Karamazov»

per tre giorni in piazza Libertà

«I fratelli Karamazov»

Arriva finalmente in sala grazie a Mariposa Cinematografica, dopo sei anni dalla sua uscita nella Repubblica Ceca, «I fratelli Karamazov», il potente adattamento cinematografico di Petr Zelenka del capolavoro di Dostoevskij. Il film sarà proiettato in anteprima a Bergamo all’Auditorium di Piazza Libertà martedì 1°, mercoledì 2 e giovedì 3 aprile alle 21.

La pellicola, che la Repubblica Ceca ha scelto come suo rappresentante all’Oscar per il migliore film straniero, ambienta il grande classico della letteratura in una fabbrica, dove si svolgono le prove di uno spettacolo tratto da «I fratelli Karamazov».

Si legge sul film nella recensione dell’Hollywood Reporter: «Ambientare un classico letterario in una struttura industriale abbandonata aiuta a esplorale i temi della famiglia, della fede e del dovere. Perfomance eccezionali di un cast d’alto profilo fanno risaltare i personaggi del romanzo. Gli spettatori accoglieranno questo film con molto calore».

Gli interpreti sono i più importanti attori teatrali di Praga, Varsavia e Cracovia, e la messa in scena si muove a cavallo tra finzione e realtà, dramma e commedia, in un ritmo serrato di dialoghi e immagini. La trama dell’opera di Dostoevskij è nota: una famiglia russa disgregata, dominata da un pater familias volgare e dissoluto; il suo assassinio e il processo nei confronti di Dimitrij, il figlio primogenito accusato di parricidio. Il film racconta queste vicende mostrando una compagnia teatrale durante le prove dello spettacolo tratto dal capolavoro dello scrittore russo. La produzione è presentata in uno scenario insolito: un’industria siderurgica. Dice il regista Petr Zelenka: «Ho voluto riprendere lo spettacolo che questi attori, tutti bravissimi, portano in scena da dodici anni, in un piccolo teatro di soli 120 posti. Ho voluto lasciarlo intatto, sia per quanto riguarda gli attori della compagnia che la forma».

Nel corso del film, emergono i temi legati alla vicenda del libro: la fede, l’immortalità e la salvezza dell’anima, ma entrano in gioco anche le relazioni tra i componenti della troupe, che riflettono le grandi questioni poste dal romanzo di Dostoevskij. «Durante l’esperienza di Karamazovi (titolo originale del film) - ha dichiarato Zelenka - mi sono interessato al tema della responsabilità intellettuale. Cosa accade quando qualcuno uccide una persona in nome degli ideali che abbiamo costruito? Siamo noi i responsabili?». Il film intreccia finzione e realtà, come quando il figlio di un manovale cade rompendosi la spina dorsale, e gli echi della tragedia risuonano all’interno della rappresentazione, sottolineando il valore senza tempo dell’opera di Dostoevskij.

«I fratelli Karamazov» si è aggiudicato una Menzione Speciale della Giuria e il Premio Fipresci al 43° Karlovy Vary International Film Festival, e due Czech Lion (Miglior Regia e Miglior Film). Nel 2008 è stato presentato come rappresentante della Repubblica Ceca per l’assegnazione dell’Oscar come Miglior Film in Lingua Straniera. Attualmente, concorre ai David di Donatello come Miglior Film Straniero.

BIGLIETTI: Intero (6 euro), ridotto (5 euro), soci Lab 80 (4 euro), carnet da 5 ingressi riservato ai soci Lab 80 (16 euro)

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