Lirica, in scena «La sonnambula»  Al Sociale l’opera di Vincenzo Bellini

Lirica, in scena «La sonnambula»
Al Sociale l’opera di Vincenzo Bellini

Bergamo, Teatro Sociale, venerdì 10 gennaio ore 20.30 (Turno A), domenica 12 gennaio ore 15.30 (Turno C).

Con La sonnambula di Vincenzo Bellini proseguono gli spettacoli di «Lirica e ConcertI» della Stagione dei Teatri promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti: il sipario del Sociale di Bergamo si aprirà venerdì 10 gennaio alle 20.30 (Turno A) e domenica 12 gennaio alle 15.30 (Turno C) su una delle più celebri opere del Romanticismo musicale in una nuova coproduzione internazionale di Opera Lombardia con l’Opera di Las Palmas, firmata dal regista Raùl Vasquez e con Leonardo Sini sul podio dei Pomeriggi Musicali.

Le scene sono firmate da Sergio Loro, i costumi da Claudio Martín e le luci Vincenzo Raponi; assistente alla regia è Antonella Cozzolino; il Coro OperaLombardia è diretto da Massimo Fiocchi Malaspina. Cresciuto all’ombra dell’Etna e del Vesuvio, Vincenzo Bellini (1801-1835) scopre l’Europa e i salotti parigini, diventando uno dei più apprezzati e ricercati compositori operistici ottocenteschi, un genio per i suoi contemporanei che lasciò il mondo giovanissimo, ad appena 34 anni

Quintessenza dell’opera romantica, La sonnambula è un affresco di natura e tenerezza: nella storia di Adina ed Elvino si dispiega tutta l’inventiva melodica di Vincenzo Bellini (su versi del suo librettista di fiducia, Felice Romani ispirati a un lavoro di Scribe) impegnato a intonare una soave trama amorosa. Contemporaneo e “rivale” di Donizetti, il catanese Bellini compose l’opera in soli due mesi, tra gennaio e marzo 1831, per il Teatro Carcano di Milano, sulle sponde del Lago di Como frequentate dallo stesso librettista, spesso autore anche per il bergamasco. La provenienza, il bell’aspetto e l’eleganza, gli atteggiamenti e la morte anzitempo («il vostro genio vi porterà a una fine prematura, come già successo a Raffaello e a Mozart» pare abbia detto Heine a Bellini durante una cena nel 1835) hanno avvolto il compositore siciliano in una sorta di aura mitica. La sonnambula conquista da quasi due secoli il pubblico di tutto il mondo per la delicatezza dell’ambientazione, la semplicità delle forme e la meraviglia belcantista delle arie dei protagonisti.

Il cast è formato da giovani ma affermate voci: Il Conte Rodolfo è Davide Giangregorio, Teresa è Sofia Janelidze, quindi Amina ed Elvino sono rispettivamente Veronica Marini ed Edoardo Milletti; come Lisa c’è Giulia Mazzola e Alessio Luca Vianello; nel ruolo del notaio Claudio Grasso.

Per favorire l’accesso in Città Alta, grazie ad ATB è previsto il servizio di navette, riservate agli abbonati, con partenza dal Teatro Donizetti, arrivo a Colle Aperto e ritorno al termine degli spettacoli.

LA SONNAMBULA Melodramma in due atti, libretto di Felice Romani, dal ballo pantomimo La somnambule, ou L’arrivée d’un nouveau seigneur di Eugène Scribe e Jean-Pierre Aumer. Musica di Vincenzo Bellini. Prima rappresentazione: Milano, Teatro Carcano, 6 marzo 1831

Durata 2 ore e 10 min più intervallo

LEONARDO SINI Direttore
Nato a Sassari nel 1990, Leonardo Sini inizia gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica “L. Canepa” diplomandosi in tromba nel 2009. Si perfeziona in seguito presso la Royal Academy of Music di Londra dove consegue il Master of Arts nel 2013. A Londra intraprende lo studio della direzione d’orchestra con Sian Edwards e collabora con diverse orchestre esibendosi fra le altre nella prestigiosa Royal Festival Hall. Nel 2015 si trasferisce in Olanda dove approfondisce gli studi di direzione con Jac van Steen, Ed Spanjaard e Kenneth Montgomery nel National Master of Orchestral Conducting, un prestigioso programma del Royal Conservatoire dell’Aia e Conservatorium van Amsterdam, conseguendo il Master nel 2017.

Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale di direzione d’orchestra “Georg Solti”, si sta rapidamente affermando nel panorama musicale europeo come uno dei più promettenti direttori della sua generazione. Negli ultimi anni ha collaborato come direttore ed assistente con numerose orchestre e teatri d’opera europei, sul podio della Netherlands Philharmonic Orchestra, Residentie Orkest, Orchestra del Teatro Petruzzelli, Teatro Volksoper di Vienna, Noord Nederlands Orkest, Netherlands Symphony Orchestra, Opera Nord di Leeds, Ulster Orchestra (Belfast), Philharmonie Zuidnederland, Orchestra del XVIII secolo, Bochumer Symphoniker. Al 2017 risale il debutto operistico ad Amsterdam con La Bohème di Giacomo Puccini, con la Netherlands Philharmonic Orchestra e il Dutch National Opera Chorus. Nel dicembre 2017 la vittoria al prestigioso Concorso Internazionale di direzione d’orchestra “Georg Solti”, lo porta a dirigere l’Orchestra dell’Opera di Stato Ungherese, l’Orchestra Filarmonica di Győr e la Pannon Philharmonic Orchestra esibendosi al Teatro Erkel di Budapest ed al Kodály Centre di Pécs. Nella stagione 2018/19 il suo debutto sul podio di numerose orchestre liriche e sinfoniche tra cui l’Opera di Stato Ungherese a Budapest, la Netherlands Symphony Orchestra, Teatro Petruzzelli di Bari, Hungarian Symphony Orchestra, Szolnok Symphony Orchestra, Circuito Lirico Lombardo, Maggio Musicale Fiorentino e Teatro Carlo Felice di Genova.

RAÚL VÁZQUEZ
Regista

Nato a Bilbao, si laurea in comunicazione audiovisiva e si specializza in regia. La sua carriera artistica comincia al Teatro Campoamor in Oviedo, dove collabora accanto ad importanti registi: Robert Carsen, David Alden, Emilio Sagi e Graham Vick. Successivamente lavora come assistente alla regia con Mario Pontiggia, Miguel dell’Arco, Joan Anton Rechi, Cesare Lievi, Paco Azorín e Nicola Berloffa, in prestigiosi teatri e festival: il Teatro de la Maestranza in Seville, il Gran Teatre del Liceu, il Festival Mozart a La Coruña, il Festival Castell Peralada e al Teatro Municipal di Santiago del Cile e al Teatro Mayor di Bogotá. Nel 2016, è regista per Los Elementos, un’opera barocca di Antonio Literes, con il Musica Fiorita Ensemble diretto da Daniela Dolci, prima al VIII Ancient Music Meeting a Villa de Leyva in Colombia e poi all’Auditorium Fabio Lozano a Bogotá. Nel 2017, nell’ambito del Family Opera all’Opera di Tenerife, adatta e crea la regia di Les contes d’Hoffmann di Offenbach. Tra i suoi prossimi impegni per la stagione 2019/20: una nuova produzione di El gato montés all’Opera de Tenerife e una tournée con La Sonnambula, con avvio all’Opera de Las Palmas con Jessica Pratt e poi in Italia, con debutto al Teatro Sociale di Como.

Per informazioni e dettagli sugli spettacoli

tel. 0354160613 oppure www.teatrodonizetti.it / [email protected]


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