Martedì 04 Febbraio 2014

Operetta, ultimo atto al Donizetti

In scena «Il paese dei campanelli»

Il Paese dei Campanelli

Ultimo appuntamento con la stagione dell’operetta al Teatro Donizetti. In scena un classicissimo: Il paese dei campanelli, in programma domenica 9 febbraio alle 15.30.

IL PAESE DEI CAMPANELLI

operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato

direttore d’orchestra Stefano Giaroli

corpo di ballo Accademia

orchestra “Cantieri d’Arte”

produzione Compagnia Teatro Musica Novecento

Il Paese dei Campanelli è un’operetta scritta da Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato. Composta nel 1923, andò in scena il 23 novembre di quello stesso anno al Teatro Lirico di Milano. Raccontano le cronache dell’epoca che già all’indomani della prima rappresentazione molti brani dell’operetta venissero canticchiati da giovani donzelle a passeggio per Milano.

Nel caso del Paese dei Campanelli, il generale apprezzamento è dovuto particolarmente alla leggerezza del testo e alla melodiosità e orecchiabilità della musica che lo accompagna, ricca di momenti lirici e arie cariche di sensualità e sentimento, in grado di evidenziare le potenzialità canore del registro sopranile delle interpreti. A determinare il successo de Il Paese dei Campanelli - ambientato su un’isola di fantasia dell’Olanda - fu da subito la ricchezza di riferimenti esotici, tuttavia inseriti in una sostanziale semplicità di ambientazione (un villaggio di pescatori, con tanto di birreria e popolane intente al ricamo sulla piazza principale).

In un fiabesco paese olandese, i pescatori conducono insieme alle loro mogli una vita tranquilla in deliziose casette, ciascuna delle quali possiede un piccolo campanile. La pace tuttavia è turbata dall’arrivo di una nave di aitanti marinai inglesi, che corteggiano vivacemente le signore del luogo. Tuttavia, i mariti possono dormire sonni tranquilli: una leggenda secolare afferma che qualora i vincoli di fedeltà vengano infranti, i campanelli della casa in questione cominceranno a suonare, avvisando tutto il paese del tradimento in corso.

Riusciranno i nostri personaggi a resistere e a non far suonare i campanelli?

Operetta spumeggiante, vanta alcuni brani immortali (in particolare Luna, tu, non sai dirmi perché?, conosciuto anche come fox della luna, ma anche La Giavanese), che hanno finito per brillare nel tempo di luce propria, godendo di un successo anche esterno ad un’operetta ritenuta comunque dai critici senza tempo. Una delle operette più divertenti e corali della Compagnia Teatro Musica Novecento, garanzia di sicuro successo.

Biglietti da euro 11.00 a euro 30.80,

in vendita presso la biglietteria del Teatro Donizetti,

da lunedì a sabato dalle ore 13.00 alle ore 20.00.

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