Prosa al Donizetti, abbonamenti al via Ed è boom per «Altri Percorsi»: + 50%
Una foto da «Smith & Wesson» (Foto by Serena Pea)

Prosa al Donizetti, abbonamenti al via
Ed è boom per «Altri Percorsi»: + 50%

Da mercoledì disponibili gli abbonamenti per la stagione che inizia il 13 dicembre con un testo di Baricco.

Avviata con grande successo nelle scorse settimane la campagna abbonamenti di Altri Percorsi, con un significativo incremento del 50% rispetto alla passata edizione, sta per prendere il via anche la vendita dei nuovi abbonamenti della Stagione di Prosa del Teatro Donizetti: da mercoledì 19 ottobre saranno disponibili gli abbonamenti per i turni del martedì, mercoledì e giovedì, mentre da martedì 25 quelli per i turni del venerdì, sabato e domenica. Dall’8 novembre saranno poi in vendita i Carnet e, quindi, dal 10 novembre i biglietti per i singoli spettacoli.

Abbonamenti, carnet e biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Donizetti, da martedì a sabato, dalle ore 13 alle 20.. Tel.: 035 4160601/602/603. Prezzi abbonamenti: da 72 a 168 euro, ridotti da 60 a 132 euro. Carnet: da 43 a 100 euro, ridotto da 35 a 80 euro. Carnet Plus (4 spettacoli Stagione di Prosa + 2 di Altri Percorsi): da 61 a 125 euro, ridotto da 50 a 100 euro. Prezzi biglietti: da 12 a 28 euro, ridotto da 10 a 22 euro, più diritti di prevendita. Acquisti online su vivaticket.it

La Stagione di Prosa 2016/2017 prenderà avvio, dal 13 al 18 dicembre, con Smith & Wesson, secondo testo teatrale (dopo Novecento) di Alessandro Baricco, messo in scena da Gabriele Vacis: Natalino Balasso e Fausto Russo Alesi saranno i protagonisti, insieme a Camilla Nigro e Mariella Fabbris, di una vicenda dalle tinte un po’ surreali che ha sullo sfondo le cascate del Niagara. L’anno nuovo si aprirà, dal 10 al 15 gennaio, con HUMAN di Marco Baliani e Lella Costa, con regia dello stesso Baliani e musiche originali di Paolo Fresu e Gianluca Petrella: una riflessione agrodolce sull’essere umano, partendo dal dramma della migrazione e attraverso testimonianze dirette, brandelli di vita vissuta, senza rinunciare all’ironia e all’umorismo.

Paolo Rossi

Paolo Rossi

Dal 19 al 22 gennaio e poi il 28 febbraio e l’1 marzo sarà la volta del vulcanico Paolo Rossi in Molière: la recita di Versailles, sorprendente, libera riscrittura de L’improvvisazione di Versailles, commedia scritta da Molière nel 1663. Canzoni originali di Gianmaria Testa.La pazza della porta accanto, in programma al Teatro Donizetti dal 31 gennaio al 5 febbraio, è un atto unico scritto da Claudio Fava in omaggio alla poetessa Alda Merini, donna dalla straordinaria parabola artistica e umana che visse il dramma del manicomio. Regia di Alessandro Gassmann. Protagonista principale Anna Foglietta. Dal 7 al 12 febbraio si potrà assistere a Dieci piccoli indiani… e non rimase nessuno, adattamento del capolavoro di Agatha Christie, con Ivana Monti e altri nove attori. Regia di Ricard Reguant.

Slava Snowshow

Slava Snowshow
(Foto by V. Vial)

Uno spettacolo adatto a tutte le età si preannuncia Slava’s Snowshow, poetico, magico affresco di teatro-circo creato e messo in scena da Slava Polunin, considerato il clown più bravo al mondo (dal 22 al 26 febbraio).

Neri Marcorè

Neri Marcorè
(Foto by Bepi Caroli)

Dal 14 al 19 marzo, un classico testo pirandelliano, Il berretto a sonagli, riproposto nella sua versione originale dall’attore e regista Valter Malosti, precederà il titolo conclusivo della Stagione di Prosa 2016/2017, dal 4 al 9 aprile: Quello che non ho, spettacolo concepito per il poliedrico talento di Neri Marcorè, impegnato nella circostanza a recuperare i sentimenti di ribellione civile di Pier Paolo Pasolini e le canzoni altrettanto indignate e fuori dagli schemi di Fabrizio De André.


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