Martedì 11 Febbraio 2014

Rom + bega = Bergamo

E inverso si legge «omagreb»

Diciamo subito che queste righe non a tutti piaceranno. Se c’è un destino nel nome c’è poco da stare allegri. Nomi di persone? Nomi di animali? Macché. E’ il nome della nostra città che contiene messaggi (subliminali?) che a qualcuno faranno storcere il naso.

Dizy.com – un dizionario online con curiosità e informazioni sulle parole italiane – o ce l’ha con Bergamo, oppure pur spremendo i neuroni dei suoi calcolatori non ha trovato granché di entusiasmante mettendo ai raggi X il nome della nostra città, centrifugandolo in anagrammi, intarsi o sciarade.

L’incipit non è dei migliori. Bergamo – spiega Dizy – è una parola bifronte, senza capo, né coda. La lettura all’inverso – tolto capo e coda – dà « magre». E – visti i tempi - non c’è bisogno di aggiungere cosa sarà venuto in mente a ognuno.

«Diete bovine» a parte, c’è qualcosa decisamente di più preoccupante. La parola Bergamo si può ottenere combinando le lettere di: rom+bega. E per chi non crede al detto «nomen omen», Dizy ricorda che leggendo il nome invero si ottiene «omagreb» che ricorda tanto le coste africane. Lungi dal voler noi alimentare inutili polemiche, al contrario tutto è da ricondurre a logiche da Settimana enigmistica.

Rimanendo in tema di combinazioni, Bergamo si può comporre con ogm+erba oppure ogm+bare.

Qualcosa di più allegro? L’anagramma dà solo due parole di senso compiuto: embargo o gambero.

Scegliete voi.

Emanuele Roncalli

© riproduzione riservata