Giovedì 15 Maggio 2014

Tutto esaurito per la cena in Carrara

Evento Kendoo tra arte e buon cibo

L'Ambulatorio Gastronomico

Una serata in Accademia: coupon esauriti in 48 ore per l’evento organizzato da Kendoo.it a sostegno del progetto Opera Mia promosso da Accademia Carrara. Marco Sangalli, amministratore delegato di MediOn: «Siamo molto soddisfatti di come il pubblico bergamasco ha accolto l’iniziativa lanciata sul sito kauppa.it dimostrando grande generosità nell’acquisto dei coupon per garantirsi l’ingresso alla serata a scopo benefico organizzata per il 23 maggio in meno di 48 ore».

«L’evento, come noto, si colloca nell’ambito del progetto “Opera Mia”, promosso da Accademia Carrara sul portale di crowdfunding Kendoo.it e si pone come obiettivo il finanziamento del restauro di 58 dipinti della pinacoteca».

«È per noi importante sostenere il nostro territorio e siamo pertanto orgogliosi come Kauppa di destinare più del 50% degli incassi (25 euro per ognuno dei 70 coupon acquistati) al progetto “Opera Mia”. Ringraziando tutti coloro i quali hanno contribuito, vi invitiamo ad approfondire il progetto di raccolta fondi su: operamia.kendoo.it».

Gli ospiti potranno respirare l’atmosfera della «nuova Carrara» assaporando i piatti pensati da Andrea e Paolo Benigni dell’Ambulatorio Gastronomico: una delle eccellenze bergamasche in ambito culinario, che per una sera si trasferirà dal vicinissimo locale di Via San Tomaso all’adiacente Accademia. Fratelli, Andrea in cucina e Paolo in sala, hanno aperto il ristorante a luglio del 2010. L’ idea di fondo è stata quella di creare un locale che rispecchiasse il loro stile e modo di vita. Tranquillo, ricercato e sobrio allo stesso tempo e di qualità. Così come la cucina, sempre attenta alla materia prima di qualità, al gusto, alla stagionalità. Una cucina semplice , ma mai banale. Abbinata a una selezioni di vini e distillati attenta e sempre in evoluzione.

Un locale dove mangiar bene, spendere il giusto e sentirsi a proprio agio. Lo chef è Andrea, nato a Bergamo nel 1969, dopo una laurea in economia e commercio, nel 1997 conosce Gaspare Buscemi, famoso enologo e Gino Veronelli notissimo giornalista ed editore. Un incontro dal quale rimane folgorato e da quel momento non potrà fare a meno che considerarli Maestri di vita con i quali lo chef Benigni condivide passione e amore per la professione. Da Buscemi eredita professionalmente la tenacia e vitalità, valori senza tempo, consuetudini che trasmette anche nella sua selezione di etichette di vini. Da Veronelli segue i paterni consigli:il valore della terra e dei suoi prodotti come veri strumenti per identificare la qualità migliore, la ricerca di quest’ultima come modo di vivere e soprattutto rispetto e intelligenza di ogni attività umana volta a risultati di valore. Il dogma imprescindibile è la qualità del cibo, sintesi perciò di scrupolosa dedizione che si evolve e diventa anche e soprattutto qualità della vita.

Ecco il menù.

Antipasto

Carpaccio di alalunga olio e limone

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Primo piatto

Risotto alla vaniglia e cuori eduli

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Secondo Piatto

Baccalà mantecato

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Dolce

Crostata di fragole, gelato al tè e salsa allo yogurt

Il tutto accompagnato da un vino friulano: il Tocai di Rocca Bernarda (anno 2012)

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