Seriate, a 17 anni Alice Trevisan è la pilota più giovane

Il riconoscimento Con la licenza conseguita potrà guidare solo velivoli monomotore. Premiata a Roma dai vertici dirigenziali dell’Enac per essere «La più giovane ad aver conseguito nel 2021 la licenza PPL(A)».

Seriate, a 17 anni Alice Trevisan è la pilota più giovane
Alice Trevisan (al centro) la più giovane pilota dei velivoli a motore

D’improvviso la voglia di un volo: un aereo, anche piccolo, anzi proprio piccolo, ma libera nel cielo. Così Alice Trevisan di Seriate, studente dell’Istituto aeronautico, comincia a frequentare l’Aeroclub Volovelistico Alpino (Ava) di Valbrembo. E si iscrive alla scuola di volo Cantor Air. Nel 2021 frequenta il corso da marzo a novembre. «Nella primavera 2021 le lezioni di teoria erano in Dad a causa del Covid, a settembre ho cominciato le ore di volo, prima con l’istruttore, poi da sola». Alla guida di un Tecnam 2008: ha all’attivo 15 ore solitarie.

A novembre l’esame di Stato, lo supera e ottiene la licenza di pilota privato di aereo a motore (PPL-A). Alice ha solo 17 anni. La PPL(A) è una licenza aeronautica ufficiale a tutti gli effetti rilasciata dall’Enac (ente nazionale per l’aviazione civile) che per conto del ministero dei Trasporti, regola, certifica, vigila, controlla l’aviazione: dal Boeing al piccolo monomotore. Alice è amante dei velivoli e con la performance di conseguire una licenza PPL(A) a soli 17 anni viene convocata e premiata a Roma dai vertici dirigenziali dell’Enac per essere «La più giovane ad aver conseguito nel 2021 la licenza PPL(A)»: come scrive Enac sulla targa consegnata alla ragazza seriatese.

Il riconoscimento

Il premio è stato consegnato dal presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma e dal direttore generale Alessio Quaranta. Per la cerimonia è stata scelta la data del 11 febbraio in quanto giornata internazionale dell’Onu dedicata alle donne e alle ragazze nella scienza per incentivare l’accesso paritario delle donne nelle discipline . Una di queste donne, emblema del la pervicacia femminile nel raggiungimento di obiettivi è Fiorenza De Bernardi, comandante d’aereo, prima donna italiana pilota di linea nella cabina di comando di aerei da viaggio. De Bernardi ha scritto il libro Pink Line-aviatrici europee che è stato donato, con autografo originale di Fiorenza de Bernardi ad Alice Trevisan nella premiazione corredata anche da una targa con il logo di Enac. Che con questo premio si rivolge alle donne, nella giornata dedicata alle ragazze nella scienza «per far accrescere la consapevolezza delle straordinarie opportunità e prospettive professionali, che il settore aeronautico offre. C’è sempre più bisogno della visione dei giovani per costruire il futuro». Alice ha puntato a questo premio.

«Quel premio doveva essere mio»

La ragazza racconta la sua storia: «Frequentando l’Aeronautico ho conosciuto alcuni compagni che stavano frequentando il corso di brevetto e ho saputo di questo premio. Mi sono detta, è mio». Alice si è informata, si è iscritta ai corsi e in un batter d’occhio li ha conclusi fino a conseguire la licenza. «Volevo provare qualcosa di nuovo!» esclama. Certo il Tecnam è un piccolo velivolo monomotore: «Posso trasportare anche un passeggero, ma non di più» afferma Alice. Che qualche volo alzandosi da Valbrembo verso Lecco, il lago e il Resegone lo farà di sicuro, ma sembra che non andrà oltre. «È una bella soddisfazione che mi sono tolta, ma ho anche verificato che il pilota di monomotori non rende ai fini economici, tanto che dopo l’Aeronautico credo di frequentare l’università di Economia. Il velivolo sarà per giretti turistici, per piacere mio».

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