Spegnere le infiammazioni Ecco i sei cibi che ci aiutano

Spegnere le infiammazioni
Ecco i sei cibi che ci aiutano

L’età non è solo un fatto anagrafico, ma è legata allo stato di salute del nostro corpo. Secondo le teorie più convincenti, la chiave per frenare il decadimento fisico è spegnere l’infiammazione cronica, ovvero quei piccoli fuochi silenziosi che ardono lentamente dentro di noi e accompagnano tanti fenomeni: dalla comparsa di rughe sulla pelle all’insorgere di malattie molte diffuse quali tumore, diabete, patologie cardiovascolari, obesità e Alzheimer.

Lo racconta Eliana Liotta nel libro «L’età non è uguale per tutti», che verrà presentato venerdì 25 gennaio alle 17.30 nell’auditorium di Villa Elios, in Humanitas Gavazzeni a Bergamo. Dalla sua uscita (maggio 2018), il libro ha già raggiunto la quinta edizione ed è rimasto per circa tre mesi nelle classifiche dei best seller italiani.

Durante l’incontro in Humanitas Gavazzeni, accanto alla giornalista e divulgatrice scientifica ci saranno due specialisti dell’ospedale: Alberto Cremonesi, coordinatore del dipartimento cardio-vascolare, e Rosa Miranda Testa, endocrinologa esperta di patologie della tiroide.

Il libro è nato con il contributo multidisciplinare dei medici e ricercatori dell’Humanitas Research Hospital (Rozzano, MI), punto di riferimento mondiale per la ricerca su infiammazione e sistema immunitario. Lo scopo è educare le persone a restare giovani nel corpo e nello spirito, alternando spiegazioni teoriche a consigli pratici. Qualche esempio: una delle pillole prescritte per combattere l’infiammazione cronica è il cibo sano. Le indagini di nutrizione e di nutrigenomica, la disciplina che studia il rapporto tra nutrizione e genoma, hanno individuato sei alimenti definiti antinfiammatori: pomodori, arance e frutti rossi (dai mirtilli alle ciliegie), frutta a guscio come mandorle e noci, verdure a foglia verde, come spinaci, cicoria e lattuga, pesce grasso, come sgombro, sarde e salmone e olio extravergine d’oliva. Questi cibi sono preziosi perché contengono un tesoro di sostanze che, arrivate nelle cellule, dialogano con il sistema immunitario e il Dna fino a «zittire» i geni piromani, quelli che producono proteine infiammatorie. I sei alimenti vanno consumati, con porzioni a piacere, all’interno della dieta antinfiammatoria per eccellenza, la dieta mediterranea.

Tra i cibi della giovinezza, ci sono anche i prebiotici, cioè gli alimenti che fanno proliferare i batteri amici dell’intestino (il cosiddetto microbiota). Cinque invece le tipologie di alimenti da limitare, perché senza dubbio accelerano i processi infiammatori: cibi fritti, bibite zuccherate, carboidrati raffinati, strutto e margarine, carni lavorate come salumi e salsicce.

L’incontro del 25 gennaio è gratuito previa iscrizione sul sito www.humanitasgavazzeni.it, nella sezione news (a partire dal 21 gennaio), o via mail a [email protected] specificando nome, cognome e numero di posti richiesti.


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