Raid Usa in Siria Biden alla prova

Raid Usa in Siria
Biden alla prova

In un solo mese di presidenza Joe Biden ha aumentato la quantità di truppe Usa stanziate in Siria e ha lanciato il suo primo bombardamento. Al di là dei possibili, e forse frettolosi, spunti polemici (per ora, in Medio Oriente, Biden sembra solo un Trump con più bombe), la vicenda …

Raid Usa in Siria
Biden alla prova

In un solo mese di presidenza Joe Biden ha aumentato la quantità di truppe Usa stanziate in Siria e ha lanciato il suo primo bombardamento. Al di là dei possibili, e forse frettolosi, spunti polemici (per ora, in Medio Oriente, Biden sembra solo un Trump con più bombe), la vicenda del raid americano nell’Est siriano, con diciassette miliziani uccisi, offre molti spunti d’interesse. Secondo i portavoce del Pentagono, infatti, sono stati colpiti alcuni gruppi armati sciiti sostenuti dall’Iran, individuati come responsabili dei ripetuti attacchi contro le basi americane in Iraq. Colpiti in Siria perché tanto la Siria è terra da macello, per risparmiare un’ulteriore prova all’alleato Iraq. Ma non doveva essere proprio l’Iran, e l’accordo sul nucleare siglato da Obama e Biden nel 2015 e disdetto unilateralmente da Trump nel 2018, uno dei campi di prova della diversità di questa nuova presidenza? Non era stato Biden, ancora durante la campagna elettorale, a dire che avrebbe fatto di tutto per riportare in vita, magari con qualche modifica, quell’accordo?