Più che una tregua è una presa d’atto. Le guerre non si vincono
MONDO. La dimostrazione lampante che i conflitti contemporanei, tutti, non risolvono i problemi ma ne creano di ancora più grossi.
MONDO. La dimostrazione lampante che i conflitti contemporanei, tutti, non risolvono i problemi ma ne creano di ancora più grossi.
A maggio record di rinnovabili, che incidono sul nostro mix energetico per il 56%. In alcune fasce orarie raggiungono fino al 100%. Si tratta di un risultato mai conseguito fino a quest’anno. Ma l’estate è stata difficile per l’energia idroelettrica.
La fragile tregua in Libia e la crisi diplomatica fra Italia e Turchia riaffermano la centralità del Mediterraneo, il nostro cortile di casa. Non c’erano dubbi. Il tutto mentre il mondo post Trump continua ad avere la febbre. L’America, dopo 20 anni, annuncia il ritiro delle truppe dall’Afghanistan e noi cominceremo il rientro da maggio. La Russia è di nuovo sotto sanzioni statunitensi e intanto …
Oni professione è a rischio di errori, per limiti personali, per distrazione, per incompetenza o per sciatteria. Per alcune - come il magistrato o il medico - lo svarione è più pericoloso perché hanno in mano il destino delle persone. Negli ultimi anni la Procura di Trapani ha intercettato e sorvegliato le telefonate di molti giornalisti italiani e stranieri esperti di immigrazione e Libia, trasc…
Mario Draghi ha detto quello che tutti pensano in Europa ma che nessuno ha il coraggio di dire. Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan appartiene alla categoria degli autocrati ovvero, per usare le parole del capo del governo italiano, dei «dittatori». Da quando l’ex presidente della Bce è alla guida dell’esecutivo italiano, il baricentro dell’Unione Europea sembra essersi spostato a Roma. E no…
A Seriate, martedì 24 novembre, in tarda serata, i carabinieri hanno arrestato un giovane di 22 anni originario della Libia.
Il pescatore è un mestiere antico come il mondo. Nei Vangeli è spesso presente anche in forma allegorica: era l’occupazione di alcuni discepoli che Gesù chiamerà a diventare pescatori di uomini. Una professione pesante e poco redditizia, ultimamente peggiorata per via di mari inquinati e di norme di tutela assenti. Proprio in questi giorni però, dopo ben 26 anni di attesa, la Camera ha approvato …
Occidente, abbiamo un problema. Il ritorno della basilica di Santa Sofia al culto islamico (oggi viene celebrata la prima preghiera dopo 86 anni come museo) è solo l’ultima in ordine cronologico delle questioni aperte con Ankara. La scelta clamorosa, che riconverte in moschea uno dei maggiori simboli della cristianità d’Oriente e della convivenza pacifica tra le fedi religiose, è avvenuta a pochi…
Mentre l’attenzione dell’Europa è giustamente tutta concentrata sulla pandemia di coronavirus, a sud del continente un conflitto marcisce in una guerra senza quartiere. Da quando il 17 gennaio 2019 il generale Khalifa Haftar (appoggiato da Arabia Saudita, Egitto, Emirati e ultimamente Russia) con le sue truppe ha deciso di sferrare l’attacco al governo legittimo di Tripoli guidato Fayez al Serraj…
Non per essere esageratamente critici o prevenuti nei confronti dell’attivismo italiano sul caso libico. Ma non si può fare a meno di notare che ogni volta che Roma prova a costruire una «scena» dove possa giocare un ruolo da protagonista, succede che la vera partita si svolge altrove. È successo qualche giorno fa quando Palazzo Chigi ha provato il «colpaccio», ma senza fortuna, di riunire sotto …
Nella geopolitica (come in natura) il vuoto non esiste. Viene subito colmato, soprattutto laddove ci sono in gioco interessi strategici ed economici. La Siria e la Libia sono un caso scuola: nei due Paesi l’America di Trump ha tirato i remi in barca, mantenendo un monitoraggio a distanza, e lo spazio libero è stato subito riempito da Russia e Turchia. La vicenda libica ci riguarda in modo partico…
In attesa che vengano recepite le correzioni chieste dal capo dello Stato Sergio Mattarella ai due decreti sicurezza del precedente governo (ma la maggioranza sembra non avere fretta...) ci ha pensato la Cassazione a emendare il primo dei due dispositivi. La Corte, esprimendosi su un ricorso del ministero dell’Interno contro tre casi di concessione di permessi di soggiorno per motivi umanitari, h…
Èun balletto indegno quello che si gioca intorno alle navi delle ong impegnate nei salvataggi nel Mediterraneo. L’unica preoccupazione italiana è quella securitaria, senza la capacità di fare politica a livello europeo. Del resto un governo che si ispira al sovranismo ha l’ardire di poter fare da sé, anche di fronte a fenomeni globali come l’immigrazione. Sui social circolano bestialità sugli osp…
Salvini, dal suo punto di vista, ha qualche motivo nel sentirsi amareggiato per come s’è conclusa la prima parte del pacchetto di nomine ai vertici europei. Lo smacco più serio l’ha subito con l’elezione del democratico Sassoli alla presidenza dell’Europarlamento e la contemporanea bocciatura della leghista Mara Bizzotto alla vice presidenza andata al grillino Castaldo. Nella stagione del «prima …
Il conflitto in Libia si sta incanagliendo. Ne è prova la strage avvenuta nella notte fra martedì e ieri, quando l’aviazione del generale Khalifa Haftar ha colpito per errore un centro per migranti adiacente alla base militare di Dhaman: almeno una sessantina di vittime e 130 feriti, in un primo bilancio. La base è tra i depositi in cui le milizie di Misurata e quelle fedeli al governo del presid…