Celebrato lo stile Thomas Mason in una capsule per solo 18 camiciai

Celebrato lo stile Thomas Mason
in una capsule per solo 18 camiciai

Righe e colori eccentrici, sgargianti, che negli anni hanno sempre contraddistinto i tessuti Thomas Mason. Nuovo progetto all’insegna della storia e del bello per il Gruppo Albini.

Per rendere omaggio al leggendario stile di Jermyn Street, è stata creata un’esclusiva collezione «Icons», una capsule collection composta da cinque tessuti, selezionati con l’obiettivo di ridare vita a originali disegnature british, tratte dallo storico archivio Thomas Mason, un vero e proprio tesoro di oltre 700 volumi di proprietà del gruppo di Albino dal 1992.

Con una peculiarità, decisamente esclusiva: solo 18 camiciai nel mondo hanno ricevuto queste stoffe. Nello specifico ciascuno ha potuto accaparrarsi solo dieci metri per variante, sufficienti per creare cinque camicie.

Le disegnature - tutte rigate - riprendono motivi emblematici degli anni Sessanta che hanno caratterizzato lo stile di Jermyn Street dell’epoca ed ognuna è stata sviluppata in un popeline doppio ritorto, tessuto con cotone egiziano con fibra extralunga e dotato della cimossa «Thomas Mason Icon».

Chi sono i fortunati ad averlo ricevuto? Tra i più famosi camiciai del mondo, affini all’uso di queste varianti di colore: ci sono i sarti della famiglia reale inglese Turnbull & Asser di Londra, Anto di Beverly Hills - camiciaio che veste moltissime celebrities di Hollywood -, Ascot Chang di Hong Kong, ma anche gli italiani Rubinacci (di Napoli), Ravizza (Milano), Simone Abbarchi (Firenze) e Della Sorte (Roma).

«La creatività e l’innovazione hanno permesso negli anni a Thomas Mason di dar vita a un archivio immenso e dall’inestimabile valore: un tesoro perfettamente conservato ad Albino» spiega Fabio Albini, direttore creativo di Albini Group, che nel corso degli anni ha sempre valorizzato questo materiale: «Per noi è una dinamica e inesauribile fonte di ispirazione:apprezzato da i nostri stilisti e clienti di tutto il mondo».

È proprio per rendere omaggio a questo archivio che l’ufficio stile bergamasco ha creato «Icons»: «Il marchio, nato nel lontano 1796 in Inghilterra, oggi a Bergamo continua a tessere nuove storie di stile ed eleganza» conclude Fabio Albini.


Fabiana Tinaglia Giornalista de L'Eco di Bergamo

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