Il vocabolario ora si indossa
Il «gioco» di Dictionary Project
Dagli animali allo sport, le parole hanno un significato per Andrea Manzoni, giovane bergamasco da due anni al Pitti.
Lettura 1 min.Ripensare al mondo sportivo con una linea di moda in cui il «gioco» si legge anche nei suoi significati. Andrea Manzoni ha 24 anni, baffi sottili e da Brusaporto sta portando il suo marchio «Dictionary Project» in giro per il mondo. Partendo da un concetto: «Le immagini e le parole hanno un valore,così come le virtù». Nasce così il suo brand, con quattro t-shirt che spiegano il significato di altrettante parole e «stili di vita»: dandy, hipster, nerd e radical chic.
«Sono partito dal Factory Market e sono approdato al Pitti, per due anni di fila: il mio è un viaggio alla scoperta del mondo, attraverso immagini e parole». Stagione dopo stagione, immagine dopo immagine, parola dopo parola, prende forma il dizionario, non solo virtuale di Andrea: dagli stili di vita, al mondo animale, ogni capo è una storia con il significato della parola e patch grafiche. «Dal panda, la volpe e il fenicottero, insieme all’affascinante mondo marino e ai suoi fondali, mi sono dedicato a una linea più urban-style e soprattutto a un total-look con una collezione sullo sport - spiega -, per “reinterpretare il vestirsi sportivo”: baseball, basket, calcio, tennis e, in edizione limitata, il bowling». Il punto di forza rimangono le felpe e le t-shirt, ma la linea si sviluppa con anche con i pantaloni prodotti nel Napoletano e capi già sono in giro per il mondo grazie a uno showroom milanese che li ha distribuiti a Parigi e Hong-Kong così come ad Amburgo e in alcune città italiane.
«La collezione si chiama “Do you wanna play?” e mi sono ispirato alle divise sportive per una linea dal gusto anni Ottanta, soprattutto per la capsule del basket, con la maglieria lavorata come la felpa e uno stile giovane, casual e assolutamente cosmopolita». Si conferma la «spiega» da dizionario: «Sul retro del capo , ma anche stampata all’interno, è il mio marchio di fabbrica». Perchè c’è voglia di vivere la moda con leggerezza. Il prossimo passo? L’e-commerce per un mondo giovane e senza confini.
Fabiana Tinaglia
© RIPRODUZIONE RISERVATA