Dal Sebino al Pitti  con la Dama Bianca
Due scarpe della collezione

Dal Sebino al Pitti
con la Dama Bianca

Sono diventati famosi con i loro bracciali, realizzati con le corde del Sebino e prodotti dagli artigiani della Bergamasca e del Bresciano. Ora il secondo step è una collezione di sneakers, sempre artigianali e made in Italy, che stanno diventando il core business della loro azienda.

Anche L4k3 (si legge lake, lago in inglese, ndr) sbarca per la prima volta al Pitti, al «fuori salone», nell’atrio dell’Hotel Baglioni di Firenze. Dal 13 al 16 gennaio Massimiliano Carta, 40 anni, Francesco Baiguini, 36enne - entrambi di Costa Volpino - e Andrea Benaglio, 37enne di Lovere, presenteranno la loro collezione di sneakers, ma anche borse e portachiavi, cinture, zaini e gioielli, ispirata alla leggenda della Dama Bianca del Lago d’Iseo: «Una storia che mi raccontava sempre mia nonna - commenta Massimiliano -. Nel ’700, durante una partita a dadi, un bracciante perse tutti i suoi averi e si giocò pure la figlia. Il nobile che vinse reclamò la ragazza in sposa, ignorando il fatto che lei fosse già stata promessa ad un garzone locale. Quest’ultimo offrì di riscattare la giovane, ma il rifiuto del nobile lo portò a rifugiarsi in montagna. Nel frattempo il vincitore della dama sentendosi respinto dalla ragazza, la fece uccidere e gettare nel lago d’Iseo: la leggenda narra che la nebbia bianca che compare sopra le acque la sera altro non è che la Dama Bianca che torna a cercare il suo giovane promesso sposo».

Da qui la collezione inverno L4K3, che ha sede a Darfo, avrà come filo conduttore questa storia che si trasforma in accostamenti di tessuti tipici delle montagne del lago d’Iseo (velluti, lane e feltri) con legature tipiche delle corde - fatte a mano come nell’800 - con disegni tipici da arrampicata. «Il pezzo di punta una scarpa in carbonio che proporremo sia nella versione con l’interno in spugna che con l’interno in pelliccia ecologica per catturare l’interesse del Nord Europa e della Russia».

Non mancheranno neppure i bracciali, ispirati al promesso sposo della Dama Bianca, che sono realizzati con le corde da arrampicata. «Tutto rigorosamente realizzato a mano in Italia da artigiani di Brescia e Bergamo che conoscono come lavorare le corde del Sebino - spiega Massimiliano -. Nostro obiettivo è estendere il mercato, verso il nord Europa e l’Oriente». Appena nati, ma con basi solide: «Puntando sulla ricerca, i dettagli e l’artigianalità locale. E l’innovazione - continua Massimiliano -, con due designer d’eccezione: Marco Nicoli, per tutte le nostre borse, e Alberto Premi, vincitore di “Who Is On Next? uomo” 2014, che si occupa delle nostre scarpe».
Fabiana Tinaglia


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