Nuove ispirazioni per Scaglione A Longuelo colori e forme da Oriente

Nuove ispirazioni per Scaglione
A Longuelo colori e forme da Oriente

Brioso, frizzante, vulcanico. Il mondo Scaglione gioca con le ispirazioni orientali e tesse una moda che ha voglia di fantasia e di colore.

Dopo il Pitti Uomo, per Giovanni e Anna Scaglione è stato subito il momento del Super a Milano con un turbine di progetti: al via una capsule in collaborazione con la stilista giapponese Sukemune: «Tutta in maglia dove i colori sono accesi e abbinabili tra loro - spiega Anna Scaglione, titolare e responsabile delle linee donna -. C’è il fucsia, ma anche il verde acqua, con forme oversize, enfatizzate, che danno movimento al capo indossato».

Anche l’uomo si ripensa, a partire dal logo: «Per i giovani e per chi si sente giovane a prescindere dall’età - spiega Margherita Scaglione, responsabile marketing del brand -. I volumi sono più ampi, le maglie più grosse, con inserti tecnici». Il neoprene si accoppia così con la lana merinos e per il prossimo inverno 2019 Scaglione lancia un nuova linea di imbottiti con dettagli in lana che è resa impermeabile da un particolare trattamento: «La produzione è fatta in casa e ci avvaliamo di laboratori, tutti bergamaschi - continua Giovanni Scaglione, titolare con Anna e responsabile delle collezioni uomo -. Da qui spessori importanti per l’alpaca e il cachemire con anche i capi basici reinterpretati con dettagli più vicini al mondo del casual e dello sportswear».

Un’azienda familiare, quella di Scaglione a Longuelo, che punta tutto sull’alta qualità dei filati e sull’artigianalità che si contraddistingue per le lavorazioni e una valorizzazione del made in Italy che piace a livello nazionale e che spinge sull’export: «La linea donna sta crescendo e copre il 70% del nostro lavoro. Per il mondo femminile puntiamo da sempre su un prodotto quotidiano e metropolitano, dal gusto un po’ androgino, all’insegna di una moda comoda e dinamica». Sempre per la donna, al via la terza stagione di «Annina», etichetta che racconta una femminilità mai scontata, fatta di capi che nella quotidianità giocano con i contrasti di colore, all’insegna di linee morbide con la valorizzazione dei dettagli: «Prodotta con una stilista bergamasca – spiega Anna Scaglione -, quest’anni sarà spinta anche attraverso la nostra rete commerciale estera». Che guarda molto a Oriente, e in particolare in Giappone dove Scaglione sta crescendo: «Abbiamo una rete commerciale in Italia, in Giappone e Corea, nel Nord Europa e nei Paesi Bassi – continua Giovanni Scaglione -. Oltre a quello di Bergamo, bene i tre negozi di Milano: in Corso Genova, in Porta Romana e zona Corso Magenta. Stiamo pensando al quarto per coprire tutto il capoluogo e stiamo lavorando sull’e-commerce che vogliamo avviare a livello internazionale». Prossimi step di un’attività sempre più dinamica: «Partendo dal filato, c’è la storia e l’esperienza della nostra famiglia – dicono -, ma anche la voglia di osare per avere il coraggio di cambiare sempre». Con stili diversi e stimoli internazionali, giocando con la bellezza della lana.

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