Preso lo spacciatore in bicicletta
Operazione dei carabinieri a Verdellino

Proseguono le operazioni antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio nel territorio della Bassa Bergamasca, che ancora una volta si riconferma importante crocevia nella provincia, ma non solo, per quanto concerne il traffico di sostanze stupefacenti.

Preso lo spacciatore in bicicletta Operazione dei carabinieri a Verdellino

Ben due, nella notte tra martedì e mercoledì, gli arresti operati dai militari dell’Arma, con il recupero tra l’altro anche di documenti falsi e di una pistola con pallini in piombo:

A Verdellino i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato un 18enne marocchino, clandestino sul territorio nazionale, bloccato in Corso Asia a bordo di una bicicletta, intento a spacciare “su piazza” lo stupefacente. Una volta bloccato, il giovanissimo pusher è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di cocaina e di quasi 15 grammi di hashish. Inoltre, nella sua materiale disponibilità i militari hanno altresì recuperato una pistola a gas cal. 4,5, con due caricatori da 8 proiettili in pallini in piombo priva di tappo rosso, nonché una scatola con altri 200 pallini sempre della stessa tipologia. Contestati al magrebino la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nonché il porto abusivo di armi. In mattinata ci sarà la direttissima in Tribunale a Bergamo.

A Bariano nei pressi del relativo casello autostradale dell’autostrada “A35” Bre-Be-Mi, i Carabinieri della Stazione di Romano di Lombardia hanno arrestato in flagranza di reato un marocchino 50enne, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di circa un etto di cocaina ed oltre 1600 euro in contanti. Lo stupefacente è stato rinvenuto nascosto all’interno del telaio del veicolo sul quale viaggiava il magrebino, occultato in particolare all’interno di un calzino in spugna. La perquisizione svolta dai Carabinieri ha permesso inoltre di rinvenire e sequestrare anche una carta di identità ed una patente di guida false. Per tale motivo, oltre alla contestazione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, lo straniero veniva altresì deferito per possesso di documenti falsi. Anche per lui, in mattinata, davanti al Tribunale di Bergamo, si celebrerà la relativa udienza di convalida per direttissima.

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