«A Liverpool il sogno del canto sulle orme dei Beatles»

«A Liverpool
il sogno del canto
sulle orme
dei Beatles»

In Inghilterra, a Liverpool, per inseguire il sogno della musica. Alessia Cattaneo, casnighese di 24 anni, da ottobre vive nella città che diede i natali allo storico gruppo dei Beatles. «Sono una ragazza ambiziosa e molto attiva - dice di sè -; mi piace mettermi in gioco, spalancare gli occhi al mondo e insistere per portare a termine i miei obiettivi. A tal proposito, ho sempre sentito il bisogno di crescere studiando e, al contempo, lavorando, per avere una mia indipendenza, con la possibilità di imparare l’arte altrui e, a piccoli passi, migliorare la mia personalità. Mi sono laureata in Scienze dell’educazione presso l’Università degli Studi di Bergamo. Terminati gli studi ho iniziato a lavorare come educatrice nella casa di riposo del mio paese: è stata un’esperienza per me molto importante e assolutamente costruttiva. Dopo due anni di sorrisi, risate, lacrime e, più in generale, grandi lezioni di vita, l’esigenza di migliorare il mio inglese, legato alla musica, mi ha spinto a catapultarmi in un mondo nuovo, in un Paese lontano dal mio».

Ed ecco così che, lo scorso autunno, Alessia Cattaneo giunge a Liverpool. «Sin da bambina sono stata attratta da quest’arte – prosegue - che ogni giorno ravviva la mia persona. Ho fatto parte di vari cori, musical, compagnie teatrali, band di diversi generi musicali, fino a scoprire la mia naturale tendenza, ovvero la musica leggera sfumata di stili quali il pop, pop-rock, soul, reggae... E oggi mi ritrovo a collaborare con musicisti dotati di un buon bagaglio di esperienza, con i quali ho la fortuna di praticare le mie capacità vocali e di scrittura. Cantare mi illumina gli occhi, mi apre il cuore quando niente altro e nessun altro sono in grado di farlo. Potermi e poter emozionare è un onore che ho e ringrazio Dio per avermelo donato. L’ottobre scorso ho deciso di partire con una piccola valigia, scarsa di vestiti ma colma di sogni, accompagnata dalla mia tastiera».

«Inizialmente la mia idea era dirigermi verso Londra – racconta la 24enne - quando, un giorno, sono stata contattata da una famiglia di Liverpool, dove attualmente lavoro come ragazza alla pari, a mio dire apparentemente affidabile, e così, lasciandomi trasportare dalle mie sensazioni, ho cambiato direzione. Non potevo fare scelta migliore. Risiedo a pochi passi dal fiume, in mezzo alla natura. Quella in cui sono ospite, è una famiglia con abitudini quotidiane, alimentari e relazionali simili alle mie d’origine. Rispetto ed educazione sono le principali regole da seguire. Mi hanno stupito la loro grande capacità e spontaneità nell’affrontare serenamente le difficoltà quotidiane, senza alcun tipo di ansia o agitazione».

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