«Costruisco case a Sydney Che fatica ma che libertà»

«Costruisco case a Sydney
Che fatica ma che libertà»

«Voglia di cambiare, di nuove avventure e cambiare la mia vita». Inizia così Gabriel Rota, 24enne originario di Gavarno, frazione di Nembro, raccontando l’esperienza che sta vivendo a Sydney, in Australia. «Lavoravo come tecnico per l’installazione di reti Internet e telefoniche – racconta il giovane – e ho chiesto un anno di aspettativa per provare questa esperienza, iniziata il 10 febbraio 2019, dato che viaggiare e scoprire il mondo era uno dei miei più grandi sogni. Non amavo molto studiare, e una volta finiti gli anni della scuola dell’obbligo, ho iniziato subito a lavorare. Ho deciso di partire perché ero stanco della monotonia; non trovavo più nulla che mi soddisfacesse e volevo provare nuove emozioni. Imparare una nuova lingua, conoscere una nuova cultura e vivere in un’altra città». Così, con biglietto di sola andata, Gabriel Rota è partito alla volta dell’Australia, la terra dei canguri, per dare sfogo al suo desiderio di avventura e scoperta.

«Ho scelto Sydney – spiega – perché è una delle città più movimentate del mondo. Qui vivono tantissime persone, provenienti da ogni angolo delle terra. Ed è una bellissima città. Inoltre ho approfittato del fatto che vivesse qui, già da 7 anni, un mio amico, Michele, che per me è come un fratello. Lui è stato fondamentale affinché trovassi un lavoro. Mi ero prefissato di stare qui un anno, e non ero così convinto di riuscirci, ma ora sono più convinto che mai di voler scoprire il mondo e provare nuove esperienze. Per il momento comunque nulla è certo, chi vivrà vedrà. La cosa più bella di Sydney è che nessuno giudica nessuno. Ognuno è libero di fare quello che vuole e di vivere come vuole. È un po’ come se fosse il paese dei balocchi, dove puoi fare tutto. C’è vita di giorno e di notte».

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