Da Morengo l’«Iron girl»
a caccia di sogni nel grande Nord

Agnese Signorelli, architetto di 38 anni, ha vissuto prima in Svizzera e da tre anni a Stoccolma in Svezia. L’amore per la disciplina che unisce nuoto, corsa e bici. Le montagne della Svizzera, percorse in lungo e in largo a piedi e in bicicletta, e la magia delle foreste svedesi visitate nel buio della notte con una lampada in fronte; ma anche le calde spiagge delle Hawaii, dove il destino le ha fatto incontrare l’uomo della sua vita, e la pianura bergamasca, da cui un giorno ha deciso di partire e, per ora, di non tornare.

Da Morengo l’«Iron girl»     a caccia di sogni nel grande Nord
Agnese Signorelli

Da Morengo a Stoccolma, passando per Losanna e per le isole del Pacifico: i suoi sogni, Agnese Signorelli, è andata a prenderseli uno per uno in giro per il mondo. Da circa tre anni vive in Svezia, fa l’architetto e di tornare in Italia, nonostante quel pizzico di nostalgia che accomuna tutti gli emigrati all’estero, proprio non ha intenzione. Trentotto anni, una laurea in Architettura al Politecnico di Milano, sei mesi di lavoro in Italia e poi via, al di là delle Alpi. Una propensione di famiglia, evidentemente: il fratello di Agnese ha lasciato anche lui la nostra provincia e da tempo vive negli Stati Uniti.

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