«Qui Malta, la nostra  scuola con il coivd»
1La famiglia Alfano a Naxxar (Malta): da Ponteranica sono approdati sull’isola in tempi diversi: papà Antonio nel 2016 per lavorare presso un’azienda chimica multinazionale, la mamma Paola e i tre bimbi due anni fa

«Qui Malta, la nostra
scuola con il coivd»

La lettera di due sorelline, Benedetta e Sonia Alfano, di 10 e 8 anni vivono nell’isola con mamma, papà e il fratellino Lorenzo. La vita a Naxxar con il Covid. Da Ponteranica a Naxxar per vivere col padre che si era trasferito per lavoro. È la storia di Benedetta e Sofia, rispettivamente di 10 e 8 anni, che nel 2018, con la madre Paola e il loro piccolo fratellino Lorenzo di 4 anni (all’epoca solo di 2), hanno deciso di raggiungere il padre che dal 2016 vive e lavora a Malta per un’azienda chimica multinazionale. «I primi due anni – racconta Antonio Alfano, il padre – ho vissuto come un pendolare, solo che la tratta interessata era Malta-Bergamo.

Poi, nel 2018, io e mia moglie abbiamo deciso di ricongiungerci e nel contempo utilizzare la mia esperienza di lavoro per dare ai nostri figli l’opportunità di vivere e studiare in ambito internazionale. Così Paola ha preso un periodo sabbatico di due anni e mi ha raggiunto con tutta la “truppa”».

Le due figlie maggiori della coppia, una volta a Naxxar, si sono quindi iscritte a una delle scuole internazionali del Paese. «Viviamo a Malta da due anni – racconta Benedetta – e frequentiamo la Chiswick House School. Abbiamo delle brave maestre i cui nomi sono Ms. Michelle, Ms. Josette, Ms. Thea e Ms. Ilaria. La nostra scuola è grandissima e abbiamo un giardino bellissimo che la fa sembrare un mondo nuovo. Prima del coronavirus era nostro padre che ci accompagnava a scuola proseguendo poi per andare al lavoro. Al termine ci veniva a prendere la mamma con nostro fratello Lorenzo, dopodiché andavamo a giocare al parco con i nostri amici. Al rientro a casa era quindi il momento per svolgere i compiti».

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