L’industria in crisi e il flop del governo
ITALIA. Il caso Electrolux cade all’interno di un desolato quadro di licenziamenti, dismissioni, vendita di impianti che ormai segna in modo univoco il processo di deindustrializzazione in atto in Italia.
ITALIA. Il caso Electrolux cade all’interno di un desolato quadro di licenziamenti, dismissioni, vendita di impianti che ormai segna in modo univoco il processo di deindustrializzazione in atto in Italia.
Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza «che prevede test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna». Il provvedimento è in vigore da giovedì 13 agosto. Leggi qui come devono fare i bergamaschi.
Da fine settembre riprende il cammino verso i luoghi della fede. «Un segno di speranza». Con Ovet tre giorni sulle orme di San Paolo e in ottobre una giornata nella terra di Santa Bernadette.
Il trimarano di 15, 4 metri partirà da Nembro verso Marina di Carrara agganciato a uno speciale elicottero a quattro pale.
La lettera di due sorelline, Benedetta e Sonia Alfano, di 10 e 8 anni vivono nell’isola con mamma, papà e il fratellino Lorenzo. La vita a Naxxar con il Covid. Da Ponteranica a Naxxar per vivere col padre che si era trasferito per lavoro. È la storia di Benedetta e Sofia, rispettivamente di 10 e 8 anni, che nel 2018, con la madre Paola e il loro piccolo fratellino Lorenzo di 4 anni (all’epoca sol…
La compagnia vuole ridurre del 10% gli stipendi degli equipaggi «Ma il traffico riprenderà nel 2022: ci vogliono penalizzare più a lungo».
L’ Italia schiera nel mondo oltre 45 mila tra cooperanti e volontari, che ogni anno gestiscono quasi un miliardo di euro di fondi per 5 mila progetti, nei Paesi poveri dove talvolta incrociano conflitti. Nel registro del ministero degli Esteri sono presenti 225 organizzazioni non governative (ong), più strutturate e rispondenti ad obblighi precisi rispetto alle 500 associazioni laiche operative. …
Mentre l’attenzione dell’Europa è giustamente tutta concentrata sulla pandemia di coronavirus, a sud del continente un conflitto marcisce in una guerra senza quartiere. Da quando il 17 gennaio 2019 il generale Khalifa Haftar (appoggiato da Arabia Saudita, Egitto, Emirati e ultimamente Russia) con le sue truppe ha deciso di sferrare l’attacco al governo legittimo di Tripoli guidato Fayez al Serraj…
Due passeggeri italiani provenienti da Bergamo su un volo Ryanair sono in quarantena preventiva all’aeroporto di Malta, in attesa dei risultati dell’esame del coronavirus.
Fosse un dato positivo, saremmo i più bravi d’Europa. Purtroppo, però, non è così, tanto che la percentuale dei giovani italiani tra i 15 e i 29 anni che non frequentano la scuola, non hanno un lavoro, e non seguono percorsi di formazione - i cosiddetti «Neet» - ci condanna inesorabilmente all’ultimo posto nella Vecchia e Nuova Europa: 23,44% (pari a 2 milioni e 116 mila giovani) contro una media…
Segnalate all’associazione dei consumatori false mail delle Poste che chiedono i dati dei conti per poi svuotarli.
Un grave atto criminale, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, se non fosse stato per un ragazzino che è riuscito a liberarsi e a dare l’allarme. Il senegalese di 47 anni con cittadinanza italiana che ieri a San Donato Milanese ha sequestrato il bus che guidava con a bordo 51 alunni di seconda media, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e strage con aggravante del terro…
Il suo arrivo era previsto alle 17.35 di lunedì 11 marzo a Orio al Serio ma le violente folate che si sono scatenate in quel momento non gli hanno permesso di atterrare se non oltre mezz’ora dopo.
Nella breve storia del governo giallo-verde forse questa sui migranti a Malta è la crisi più esplicita ed esibita tra le tante che pure sono scoppiate negli ultimi, tumultuosi mesi. Ma si capisce: nella divisione degli spazi che sta alla base del contratto di governo, a Matteo Salvini spetta il monopolio della gestione della politica migratoria di cui sin dall’inizio è stato il titolare riconosci…
Poche parole fermissime per inchiodare alle loro responsabilità i «leader europei». Possibile che in uno spazio abitato da oltre 500 milioni di persone non si trovi spazio per 49 poveracci bagnati e impauriti che da due settimane ballano nel Mediterraneo ostaggi dell’intera Unione europea? Nessuno ha competenza, nessuno vuole creare precedenti, tutti chiedono soluzioni condivise, sforzi comuni. M…
Dal 22 dicembre scorso la nave di una organizzazione non governativa (ong) tedesca con a bordo 32 migranti (uomini, donne, bambini piccoli e minori non accompagnati) vaga nel Mediterraneo alla ricerca di un porto sicuro d’approdo. L’equipaggio e le persone imbarcate hanno trascorso Natale e Capodanno in balìa delle onde e delle rigide temperature invernali. Le condizioni meteo sono date in peggio…