Stefania, un sogno lavorare al MoMA
Stefania Trapletti

Stefania, un sogno
lavorare al MoMA

Ha visitato per la prima volta il MoMA di New York, durante un viaggio nel 2014 e da allora il suo sogno è stato quello di poter un giorno lavorare per il Museo di arte moderna e contemporanea famoso in tutto il mondo. Diplomatasi al liceo Mascheroni e poi specializzatasi all’Istituto europeo di design di Milano nel luglio 2018 si è candidata per un’internship al MoMA. Ed è stata presa. Ha avuto inizio la sua esperienza internazionale che l’ha portata alla Tate Modern di Londra.

Stefania ha un sogno. Un sogno fatto di grattacieli che solleticano il cielo, di sguardi sconfinati dalle vetrate mentre il sole tramonta, di posti dove la fantasia, l’arte e l’immaginazione non fanno fatica a imporsi. Stefania Castelletti ha 24 anni e quel sogno, in parte, è riuscita a realizzarlo, nonostante abbia ancora tantissima voglia di ritirarlo fuori dal cassetto e farlo volare di nuovo. «Fu un viaggio a New York nel 2014 a segnare il mio destino: visitai il MoMA per la prima volta e rimasi talmente colpita dal vedere oggetti di design esposti nello stesso museo dove venivano conservati dei Van Gogh, per citarne uno, che capii di voler diventare designer – afferma decisa Stefania –. Fu durante quell’esperienza fortissima che mi innamorai della Grande Mela, una città travolgente e bellissima, piena di vitalità e di energia contagiosa, di persone generose e di offerte lavorative che, una volta terminati gli studi, avrebbero fatto al caso mio».

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