A 28 anni si è spento il sorriso di Ilaria, la «guerriera» di Dalmine
Ilaria Parimbelli

A 28 anni si è spento il sorriso di Ilaria, la «guerriera» di Dalmine

Colpita da un’infezione cerebrale, era rimasta disabile a 26 anni. Nella cittadina si è avviata una gara di solidarietà per aiutare la famiglia

L’aveva adottata un paese intero. In solo due anni era diventata la figlia, la sorella, la nipote di tutti in città. Ilaria Parimbelli, 28 anni, si è spenta domenica 1° agosto all’ospedale Papa Giovanni XIII dove era stata ricoverata mercoledì dopo una crisi epilettica. Dal 2019 la vita della giovane era stata travolta dalla malattia, due anni fa, infatti, era stata colpita da un encefalite erpetica, un’infezione celebrale dovuta al virus dell’herpes che l’aveva lasciata disabile al 100%.

Sono stati anni difficili per lei e per le sua famiglia: mamma Sonia, papà Carlo e per il fratello minore, Federico. Dentro e fuori dagli ospedali e dalle cliniche riabilitative, anni di diagnosi, di fatiche, di lacrime, di rabbia. Ma anche anni di conquiste, di piccoli progressi: la prima stretta di mano post-operazione, il primo ghiacciolo mangiato, la prima volta in piedi, di nuovo, sulle sue gambe. Ilaria in questi mesi non ha mai mollato di un centimetro. La ragazza era una guerriera.

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