A Bergamo 100 mila «visite fantasma» La Regione punta al prelievo forzoso

A Bergamo 100 mila «visite fantasma»
La Regione punta al prelievo forzoso

Prenotano visite ed esami senza poi presentarsi e senza informare le strutture ospedaliere. Un comportamento diffuso tra i pazienti e dalle conseguenze negative per il mancato introito (a fronte di costi comunque sostenuti), ma anche per l’allungamento delle liste d’attesa.

La percentuale di abbandono è stimata tra il 5 e il 10%. Detto altrimenti una cifra tra gli 1,1 milioni e 2,2 milioni di appuntamenti «bidonati» sull’intero territorio lombardo, mentre le visite andate a vuoto in tutta la Bergamasca sarebbero circa 110 mila . Proprio per contrastare il fenomeno detto anche del «no-show», il Pirellone, con una recente delibera, ha deciso di introdurre una sanzione: «Se non daranno comunicazione dell’impossibilità di presenziare alla visita, la volta successiva i pazienti dovranno corrispondere il ticket», afferma l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera.

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