Addio a Baran Ciagà, l’architetto che cambiò la città negli anni ’60
L’architetto Baran Ciagà

Addio a Baran Ciagà, l’architetto
che cambiò la città negli anni ’60

Si è spento a 86 anni. Lunedì 10 febbraio i funerali. La figlia Leyla: «Una passione viscerale per il suo lavoro».

«Baran Ciagà, architetto. La comunione tra le arti». Il titolo della mostra a lui dedicata, nell’ex Ateneo in Città Alta il dicembre scorso, oggi ha il sapore dell’epitaffio. Autore di oltre 150 progetti, molti dei quali cambiarono Bergamo e le sue periferie nel periodo compreso tra la seconda metà degli anni ’60 e i primi anni del XXI secolo, l’architetto venuto da Istanbul si è spento ieri, a 86 anni, all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove era ricoverato dal 22 gennaio scorso.

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