Addio al bonus per nidi e baby sitter «Andava rinnovato: aiuti a 848 famiglie»

Addio al bonus per nidi e baby sitter
«Andava rinnovato: aiuti a 848 famiglie»

La misura valeva 600 euro al mese per le madri che rinunciavano a una parte del congedo parentale. I sindacati: «Opportunità in meno per le lavoratrici».

Addio al bonus da 600 euro mensili per sei mesi, da utilizzare per baby sitter e asili nido. La Legge di Bilancio 2019 ha cancellato il beneficio a sostegno delle neomamme intenzionate a rinunciare alla maternità facoltativa (i sei mesi pagati al 30% dello stipendio, concluso il congedo parentale obbligatorio). Una recente circolare dell’Inps ha sancito la decisione presa dal Governo di non rifinanziare questa misura. Misura che in cinque anni aveva aiutato, in tutta la provincia di Bergamo, 848 mamme a fronte di 1.214 domande. «Decisione inspiegabile – commenta Orazio Amboni, Welfare Cgil -. Proprio perché non era una gran spesa per lo Stato, non si capisce perché il governo abbia voluto cancellarla visto che aiutava comunque le donne». Secondo Mario Gatti della segreteria Cisl, «per sostenere realmente la famiglia, servono politiche strutturate, invece l’aiuto alla genitorialità passa in secondo piano».

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