«Alitalia vuole rimanere ad Orio al Serio» Bergamo-Roma già da maggio

«Alitalia vuole rimanere ad Orio al Serio»
Bergamo-Roma già da maggio

Lazzerini, Cbo della compagnia: «Non è supplenza di Linate, vogliamo collegamento stabile con Roma. I voli potrebbero partire già a maggio e non a fine luglio: «E da Fiumicino coincidenze con gli intercontinentali».

«Alitalia non considera Orio come una semplice supplenza di Linate». Al punto tale che sta lavorando per anticipare l’operatività del volo da e per Roma Fiumicino già da maggio, quindi ben prima di quel 27 luglio che vedrà il via ai lavori a Linate per una durata di tre mesi. Parole e musica di Fabio Lazzerini, da ottobre Cbo (chief business officer) della compagnia.

«Vogliamo arrivare ad Orio prima e restarci anche dopo quei 3 mesi, rendere cioè stabile il collegamento con Roma» prosegue: «Chiaramente sarà decisiva la risposta del territorio». Concetto già anticipato dal direttore generale di Sacbo, Emilio Bellingardi, nel tradizionale bilancio di fine anno e rilanciato da Stefano Paleari, già rettore dell’Università di Bergamo e ora commissario straordinario Alitalia, in occasione della presentazione del Fact Book Iccsai, il centro di ricerca nato proprio ad Orio. «Se il volo funziona come feederaggio è chiaro che ci interessa mantenerlo» spiega Paleari. Se oltre a collegare Bergamo con la capitale contribuisce cioè ad alimentare i voli intercontinentali in partenza da Fiumicino della fu compagnia di bandiera.

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Dino Nikpalj

Curioso di tutto ed esperto di niente. Classe 1968 (ohibò…), maturità tecnica e studi in Giurisprudenza, lavora a L’Eco di Bergamo dal novembre 1997. Vicecaporedattore dal 2014, è stato inviato e per tre anni ha guidato la redazione web. Scrive di cronaca, politica, trasporti e Atalanta, della quale è tifosissimo. Ha da sempre una passionaccia per il calcio inglese in tutte le sue forme e categorie, una spiccata simpatia per il Manchester City e una fornitissima biblioteca, anche di storie di calcio. Che prova a raccontare su Corner.

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