«Atterrati ad Amritsar e positivi dopo il volo». Lo scalo bergamasco: «Non è il volo di Orio»
Passeggeri scesi all’aeroporto di Orio in coda per effettuare il tampone

«Atterrati ad Amritsar e positivi dopo il volo». Lo scalo bergamasco: «Non è il volo di Orio»

Un’agenzia stampa riferisce di viaggiatori positivi dopo un volo decollato dall’Italia. Un volo è partito da Orio al Serio il 5 gennaio, ma non sarebbe quello.

«Centoventicinque passeggeri di un volo charter partito dall’Italia sono risultati positivi al Covid-19 all’arrivo all’aeroporto indiano di Amritsar». Lo rende noto l’Ansa in queste ore. Il volo era stato organizzato da una compagnia privata per portare ad Amritsar, la città sacra del sikkismo, capitale del Punjab, cittadini indiani che lavorano in Italia. I passeggeri - secondo Ansa - «erano 179, dei quali 20 bambini: tutti sono stati sottoposti a tamponi all’arrivo, esclusi i minori».

Un volo è decollato il 5 gennaio mattina da Orio al Serio e dallo scalo bergamasco le informazioni sono però differenti: il volo è un Boeing 767 EuroAtlantic e a bordo aveva 275 passeggeri. «Dall’aeroporto di Amritsar non è arrivata alcuna comunicazione di passeggeri positivi - spiegano dallo scalo bergamasco -. Quello che è certo è che i viaggiatori partiti da Orio erano tutti muniti di tampone molecolare effettuato nelle 72 ore oltre a green pass valido».

A quanto si è potuto apprendere, nessun volo partito da Bergamo per Amritsar a cominciare dai giorni prima di Natale e operato da EuroAtlantic con Boeing 767, ha fatto scalo a Tiblisi (come nel report BBC). E inoltre nessun volo aveva a bordo il numero di passeggeri indicati dall’agenzia.

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