Boom di cinghiali, terreni distrutti «Strappano l’erba,  una devastazione»
Una parte di terreno devastata dai cinghiali a Giaperto

Boom di cinghiali, terreni distrutti
«Strappano l’erba, una devastazione»

Val Brembilla, l’allevatore Fantini: «Qui l’80% dell’erba per le mie vacche, danni ingenti». Coldiretti: «Problema grave e risarcimenti troppo bassi, la tabella regionale è da aggiornare».

«La situazione sta proprio degenerando, siamo disperati: i cinghiali hanno letteralmente distrutto interi appezzamenti di terreno con danni ingenti che non si sa come affrontare, e questa è la terza volta che vengono a fare visita». Non si dà pace Fulvio Fantini, allevatore di Gerosa.

Tornando nell’appezzamento di Giaperto ha trovato il prato distrutto dall’irruenza di ungulati affamati. «Non ho mai visto nulla del genere – continua – non li ho mai visti all’opera. Certo è che hanno cominciato a manifestarsi qualche anno fa, ma la situazione sta via via peggiorando: prima erano pochi, evidentemente, ma oggi la situazione è insostenibile. Sembra che qualcuno sia passato con l’aratro: strappano la base dell’erba alla ricerca di radici e animaletti, sto perdendo quindi l’erba e di conseguenza il fieno per l’alimentazione delle mie vacche del prossimo inverno (l’80% del fieno proviene da Giaperto), sarò costretto a spese ingenti».

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