Bossetti alla Corte: «Se mi condannate sarà il più grave errore del secolo»
Massimo Bossetti

Bossetti alla Corte: «Se mi condannate
sarà il più grave errore del secolo»

«Se mi condannerete sarà il più grave errore del secolo». Massimo Bossetti, imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha giocato le sue ultime carte. Durante l’ultima udienza del processo il muratore di Mapello ha cercato di convincere la corte della sua innocenza.

Bossetti si è presentato in tribunale con una polo azzurra e jeans, ha iniziato a parlare verso le 9.20 leggendo un testo scritto, a fianco dei suoi avvocati. «Non vedevo il momento di poter parlare - ha detto Bossetti rivolto ai giudici della Corte d’Assise - non vedevo l’ora di potervi guardare negli occhi per spiegarvi che persona sono, che non è quella che è stata descritta da tanti in quest’aula. Sarò uno stupido, sarò un cretino, sarò un ignorantone ma non sono un assassino: questo deve essere chiaro a tutti».

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